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Prato

Rugby, il Cavalesto debutterà contro la favorita L’Aquila

di Riccardo Tempestini
L'allenatore Carlo Pratichetti
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L'allenatore Carlo Pratichetti

Domenica 1 ottobre: L’Aquila – Unione Cavalieri Prato Sesto per la prima giornata del campionato di serie A. Non poteva esserci avvio più impegnativo per il Cavalesto

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PRATO. Domenica 1 ottobre: L’Aquila – Unione Cavalieri Prato Sesto per la prima giornata del campionato di serie A. Non poteva esserci avvio più impegnativo per il Cavalesto, ma l’allenatore Carlo Pratichetti ha tanta fiducia nei suoi giovani.

Ma torniamo al calendario del girone 4 reso noto ieri dalla Fir, ricordando innanzitutto che nella prossima stagione non ci saranno retrocessioni in B dalla serie A, mentre saranno due i posti per salire in Eccellenza.

Un campionato di transizione in vista delle importanti novità per la stagione, 2018-19, per questo campionato infatti restano confermate le ventiquattro squadre al via dal 1 ottobre.

L’Unione Cavalieri Prato Sesto resta nel girone 4 con Gran Sasso, L’Aquila, Primavera Roma, Cus Perugia e Benevento.

Il Cavalesto debutterà al Chersoni di Iolo domenica 8 ottobre contro il Cus Perugia, una delle squadre sulla carta più abbordabili, per restare sempre al Chersoni domenica 15 ottobre contro il Gran Sasso, per andare a Benevento il 22 ottobre e chiudere il girone di andata domenica 29 ottobre al Chersoni contro la Primavera Roma.

«Un girone con la solita favorita, L’Aquila, mentre le altre squadre dovrebbero essere alla nostra portata– spiega Pratichetti – quest’anno abbiamo due obbiettivi, puntare ad uno dei posti per la pool promozione e massima valorizzazione dei nostri giovani». Nel frattempo l’allenatore annuncia due conferme molto importanti per la squadra, il bravissimo tre quarti Lorenzo Puglia, che è stato uno dei fautori della salvezza, insieme all’argentino Gonzalo Paulin, a cui verrà affidato un incarico tecnico nelle giovanili.

 

Due pedine fondamentali del Cavalesto, a cui il tecnico romano spera di affiancare alcuni dei giovani più promettenti che saliranno dalle giovanili in prima squadra. Riguardo alle possibili minor motivazione per la formula, che non prevede retrocessioni, Pratichetti risponde.

«Non credo che questa novità nel format possa cambiare di molto il livello nella prima fase perché tutte le squadre cercheranno di entrare tra le prime tre per andarsi a giocare la possibilità di salire in Eccellenza visto che le promozioni sono due e si raddoppiano le possibilità; invece nella seconda fase specialmente nelle poule retrocessioni ci sarà secondo me più volontà di giocare da parte di tutte le squadre, nonostante non ci sia nulla per cui lottare davvero». E allora arrivederci al 22 agosto, al Chersoni di Iolo, dov’è fissato il primo raduno precampionato.
 

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