Lungobisenzio pronto a cambiare pelle
Prato, presentato il progetto per realizzare una Cittadella dello sport e Toccafondi annuncia: «Iscrizione alla serie C già fatta»
PRATO. A sorpresa durante il convegno “Infrastrutture sportive e settori giovanili nel calcio di Lega Pro”, organizzato al teatro del Convitto Cicognini, in occasione della final 4 Berretti che si è disputata a Prato, è stato presentato dal sindaco di Prato Matteo Biffoni, il consigliere delegato allo sport Luca Vannucci e l’amministratore delegato dell’Ac Prato, Paolo Toccafondi il progetto della cittadella del Lungobisenzio.
Lo stadio di via Firenze cambierà pelle dal prossimo mese di settembre quando avrà l’ erba sntetica. Inizio dei lavori nel prossimo mese di luglio, con lo spostamento del terreno di gioco (di circa 15 metri verso la Tribuna Biancalani) a ridosso della tribuna centrale che consentirà lo sviluppo di un progetto successivo con la realizzazione di tre campi sintetici per l’attività del settore giovanile nell’ex sussidiario e altri due dove è situata adesso la maratona coperta che verrà abbattuta e sostituita, lato Etruria, dalla curva ospiti. In questa maniera l’entrata dei supporter locali sarà dalla stazione mentre i tifosi avversari arriveranno dal Ponte Petrino come era auspicato da tutti.
«Ritengo che questa fosse la sede giusta per presentarlo – spiega Paolo Toccafondi, amministratore delegato dell’Ac Prato – L’operazione al Prato costerà 200 mila euro (con contratto di gestione di 10 anni) ma insieme al Comune e alla Lega riteniamo che solo avendo proprie infrastrutture possiamo davvero fare calcio. L’obiettivo finale è la realizzazione di un centro sportivo di 5000 posti tutti coperti e partendo subito avremo la possibilità di cantierizzare le varie aree di lavoro durante il campionato. Un vantaggio sia per il nostro club che per la città perché riqualificheremo completamente l’area. Il Prato ha 400 famiglie attive nel settore giovanile e in questo modo potremo fare l’attività baby nel nostro impianto. Per la città ci sarà un vantaggio sportivo perché ci saranno 4 campi in erba sintetica e quindi si creerà un centro sportivo che dalle 19 in poi potrà far giocare a calcio o fare sport in generale. Non ultimo alla fine del progetto potremo organizzare anche eventi come concerti e quindi l’impianto verrà utilizzato 365 giorni l’anno – prosegue Toccafondi – In questa maniera potremo concedere l’utilizzo del Lungobisenzio anche alla Zenith Audax, in caso di ripescaggio in serie D».
Dal lato societario cosa accadrà ora dopo il ritiro del presidente Radici e dei top sponsor? «Ho sentito le parole dei top sponsor che hanno manifestato la volontà di abbandonare il progetto a livello istituzionale – continua Toccafondi – il Prato va avanti lo stesso e l’iscrizione per la serie C è già pronta».
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