Il presidio
La difesa è da registrare, bene Piscitella e Ceccarelli
Mister Monaco dovrà trarre insegnamento dal match di Pontedera in vista della partita di ritorno di domenica decisa per la salvezza
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PRATO. Il Prato porta a casa un pareggio d’oro da Pontedera. La formazione di Monaco contro il Tuttocuoio gioca un primo tempo inguardabile e subisce due reti che avrebbero steso qualsiasi squadra. A pochi minuti dalla fine del primo tempo un’azione sulla fascia di Piscitella libera Gargiulo che con un tiro secco e potente infila il pallone sotto l’incrocio dei pali e permette di dimezzare le distanze e di far rinascere i biancoazzurri. Nel secondo tempo entra in campo una squadra diversa e più propositiva anche se la dea bendata aiuta i biancoazzurri sul tiro di Ferrari che colpisce il palo alla sinistra di Layeni che era ormai lontano dalla sfera. A questo punto la staffilata di Tomi su punizione (senz’altro il difensore più prolifico e determinante del Prato) da il 2-2 ai pratesi che ora possono guardare alla sfida di ritorno in maniera positiva perché hanno due risultati su cui contare (pareggio e vittoria). Non sarà comunque una gara facile perché il Tuttocuoio di mister De Petrillo ha dimostrato che in attacco ha giocatori veloci e che nell’uno contro uno mettono sempre in difficoltà i difensori pratesi. Anche nell’ultima azione di Shekiladze si è visto come la velocità offenisiva dei neroverdi è l’arma vincente della squadra di Ponte a Egola. Il Prato dovrà cercare di dare ritmo alla gara e non subire la pressione avversaria. Il recupero di Checchin sarebbe importante in mezzo al campo anche se nella seconda frazione l’arretramento di Romano a supporto di Catacchini (che non è un centrocampista) e Gargiulo ha funzionato. In questa occasione la frenesia di Di Molfetta non c’è stata anche perché il giocatore biancoazzurro aveva avuto dei problemi fisici prima del fischio d’inizio. Bene invece Piscitella sulla sinistra e Ceccarelli, quando è entrato, capace di mettere in ambasce la difesa neroverde e di conquistarsi la punizione del pareggio. Da registrare la difesa con Marzorati e Martinelli che non sono stati impeccabili e Ghidotti che ogni tanto si è trovato fuori posizione. Comunque in questi casi è fondamentale raggiungere l’obiettivo e visto che il Prato a fine girone di andata era ultimo ora ha la chance di poter confermare la categoria. Il passo successivo sarà quello di capire quali saranno i prossimi scenari anche riguardo al trust Orgoglio Pratese, al presidente Radici e all’amministratore delegato Paolo Toccafondi. Prima pensiamo a salvarci e poi entreremo in queste dinamiche. Il ritorno di Prato – Tuttocuoio è previsto domenica 28 maggio alle 17 al Lungobisenzio.
Vezio Trifoni
Vezio Trifoni
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