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Prato, serve lo sforzo decisivo «Non possiamo fermarci ora» 

di Vezio Trifoni
Prato, serve lo sforzo decisivo «Non possiamo fermarci ora» 

Mister Monaco chiede ai biancazzurri di completare a Piacenza il miracolo sportivo della salvezza «Sarà una gara complicata, ma i miei ragazzi hanno dimostrato professionalità e dedizione»

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PRATO. Il Prato cerca i tre punti a Piacenza (sabato 6 maggio alle 16, 30) che possono dare la salvezza senza passare dai playout. Ultima gara della stagione per i biancoazzurri che ora hanno il match point per rimanere in Lega Pro dopo un inseguimento durato tutto il girone di ritorno.

Dopo la vittoria con il Giana Erminio e le sconfitte di Carrarese e Tuttocuoio che hanno permesso il doppio sorpasso ora è tutto nelle mani dei pratesi. L’Olbia è a pari punti dei biancazzurri ma negli scontri diretti i pratesi sono in vantaggio e quindi in caso di arrivo a pari punti sarà la squadra di Monaco a salvarsi.
«Non dobbiamo fermarci – spiega l’allenatore pratese – Abbiamo fatto tanto per arrivare qui e non dobbiamo mollare ora. Sarà una gara difficile e complicata perché abbiamo un solo risultato utile. I ragazzi hanno dimostrato grande professionalità e dedizione».

Dopo i 12 punti conseguiti nel girone di andata il Prato ha raggiunto i 39 punti, quindi 27 punti conquistati a una giornata dalla fine, con una seconda fase da squadra che poteva conquistare i playoff. Gli arrivi di Marzorati, Gargiulo e di Piscitella oltre a De Marchi e Ceccarelli sono stati fondamentali per questo salto di qualità che vede la formazione pratese essere ad un passo dall’obiettivo iniziale.

Il cambio di passo è stato dato da mister Monaco che ha scommesso su Moncini come unico attaccante con Piscitella e Di Molfetta ai lati e dietro alla punta un turnover continuo. A centrocampo la coppia Checchin e Gargiulo è stata decisiva mentre in difesa Marzorati insieme a Martinelli, Ghidotti, Il goleador Tomi e capitan Catacchini hanno chiuso la saracinesca e dalla difesa più battuta il Prato è diventata una squadra equilibrata. E in porta Melgrati che ha avuto in Layeni un valido sostituto.

La sconfitta con la Cremonese in casa sembrava aver spento la possibilità di raggiungere le squadre avversarie. Poi la vittoria con l’Arezzo fuori casa e l’affermazione con il Giana Erminio hanno ridato una chance ai biancazzurri. Ora la sfida decisiva a Piacenza contro una squadra che lotta per entrare nelle prime sei squadre dei playoff e che non regalerà nulla. Mister Monaco ha allenato la squadra emiliana e conosce bene la piazza ma non bisogna rallentare ora la marcia perché si sa che nell’ultima giornata può succedere di tutto. Sarà una settimana di attesa per poi andare in campo e trovare i punti salvezza.

Quel che è certo fin da ora è che fino a poche settimane fa nessuno avrebbe scommesso un euro sulla salvezza del Prato e il risultato, se dovesse arrivare, sarebbe un mezzo miracolo sportivo che potrebbe rilanciare l’entusiasmo di una società che deve ancora trovare un equilibrio stabile.
 

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