Il Tirreno

Prato

Il Cgfs ospite al Panathlon Club Prato

Foto di gruppo a fine serata al Panathlon col Cgfs (Foto www.pierogiacomelli.com)
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Foto di gruppo a fine serata al Panathlon col Cgfs (Foto www.pierogiacomelli.com)

L'ente pratese che si occupa di promozione sportiva frai i giovani con i suoi settemila tesserati è fra i più grandi in Italia. Durante la serata fatto un nuovo socio

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PRATO. Un nuovo socio arriva ad arricchire la famiglia del Panathlon club Prato in occasione della serata dedicata all’ultracinquantennale Centro giovanile di formazione sportiva. La conviviale al Golf club Le Pavoniere è cominciata con la consegna dello spillino del club, dello statuto e della Carta del panathleta da parte del presidente Pasquale Petrella al nuovo socio Roberto Natali, dopodichè i soci hanno potuto conoscere e scoprire una realtà che, per molti aspetti, ha una filosofia molto simile a quella del Panathlon: il Centro giovanile di formazione sportiva, presente alla serata con il presidente, Francesco Panzera, la direttrice Beatrice Becheri ed il dirigente Giulio Bencini.

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Il dottor Panzera reduce dai Mondiali di ciclismo su pista di Hong Kong ha avuto modo anche di parlare di questa sua ultima esperienza chiusa con tre medaglie: una d’oro, una d’argento ed una di bronzo da parte dei giovani atleti italiani. Poi è stata la direttrice Becheri a parlare della storia e dell’attività che viene svolta dal Cgfs su tutto il territorio della Provincia di Prato. Un ente nato nel 1962 e che rappresenta una eccellenza del panorama sportivo di Prato preso a modello anche da molte altre città italiane. Il Cgfs ha circa settemila tesserati, è forse l’associazione sportiva dilettantistica più numerosa d’Italia; ha in gestione quasi tutte le piscine presenti sul territorio provinciale e, durante i tre mesi estivi accoglie nei suoi centri organizzati con le società sportive, oltre duemila ragazzi.

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Giulio Bencini ha spiegato attraverso la proiezione di tre video alcune attività che in questo momento rappresentano il fiore all’occhiello dell’ente: Io tifo positivo, organizzato insieme alla Gazzetta dello Sport per insegnare ai bambini che lo sport va vissuto con serenità ed allegria e mai va portato all’esasperazione; Urban run, la competizione gioiosa che porta i cittadini che vi partecipano a scoprire i monumenti della città; e il video sullo sport come mezzo di inclusione dei bambini svantaggiati. Vista la presenza fra i soci del Panathlon di Massimiliano Martini, che è stato presidente del Cgfs prima di Panzera, il presidente del club pratese, Pasquale Petrella ha lanciato l’idea di una collaborazione fra le due associazioni per divulgare la Carta dei doveri dei genitori, un altro strumento per educare non solo gli atleti ma anche i genitori che li accompagnano alle competizioni e che spesso sono protagonisti di episodi deprecabili, a vivere lo sport in maniera serena e gioiosa come dovrebbe sempre essere.

 

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