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Prato

Prato, nel derby subito in campo Strada e Piscitella

di Vezio Trifoni
L'ultimo derby Prato-Pistoiese giocato al Lungobisenzio (foto Batavia)
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L'ultimo derby Prato-Pistoiese giocato al Lungobisenzio (foto Batavia)

I biancazzurri arrivano alla sfida con la Pistoiese con diversi elementi nuovi in rosa, due dei quali potrebbero partire già titolari

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PRATO. Il Prato arriva all'appuntamento col derby di Pistoia (oggi 22 gennaio alle 14,30 allo stadio Melani) dopo lo 0-0 casalingo contro il Racing Roma del 30 dicembre scorso. Dopo tre settimane di stop che hanno permesso il recupero di diversi giocatori, così la formazione allenata da Monaco cerca punti al Melani. «Ci siamo allenati bene - spiega Monaco - di fronte abbiamo una squadra che è stata costruita per fare un campionato importante ma noi dobbiamo pensare soltanto a noi e cercare di fare bene. Verrà confermato il modulo che ho adottato in queste ultime gare e voglio vedere in campo una squadra che mette tutto quello che ha». Sarà un derby e quindi una gara particolare. «In tutti noi c'è la voglia di ricominciare - spiega Monaco - la società ha lavorato molto bene e sono arrivati dei ragazzi vogliosi che devono sposare il progetto Prato e poi ci devono dare una mano con le prestazioni oltrechè la voglia e la determinazione». Dopo la sosta diversi infortunati sono tornati ad allenarsi. «Siamo sulla strada buona gli unici non disponibili sono Benucci e Beduschi - continua Monaco - gli altri hanno recuperato anche se qualcuno è stato malato durante la settimana. Da adesso in poi si deve sbagliare meno possibile perché i punti valgono doppio». I tifosi? «I tifosi ci tengono a questa partita e anche noi perché abbiamo bisogno di fare punti - dice Monaco - tutti devono dare qualcosa in più perché è una gara particolare e molto attesa». Subito in campo i nuovi arrivi Strada e Piscitella (che è un ex).

Intanto a Prato arriva dal Carpi un attaccante che dopo aver fatto benissimo tra i Dilettanti è approdato al calcio che conta. «Giocare in una squadra professionistica è sempre stato il mio sogno fin da piccolo e a Carpi ero un pò chiuso e così ho scelto di venire a Prato - spiega Michael De Marchi detto Ibra - I miei amici, scherzando, mi chiamavano “Il nuovo Zlatan” perchè portavo il codino ma ora è diverso. Comunque essere paragonato a Ibra mi fa piacere». Le tue caratteristiche? «Sono un carattere umile, veloce, grande potenza col destro, soprattutto quando c'è da far male dalla lunga distanza - spiega De Marchi - Sono alto 190 cm ma la velocità e lo scatto in profondità credo che siano le mie prerogative. Ripeto, non mi pongo limiti, e soprattutto l'obiettivo è quello di salvare il Prato che mi ha dato fiducia».

I tifosi pratesi non saranno presenti al Melani, il direttivo ha confermato lo sciopero e ci sarà solo qualche supporter che andrà singolarmente a vedere la sfida a Pistoia. Il Prato ha cambiato volto e l'arrivo prima di Marzorati che ha già esordito contro il Racing e poi di Gargiulo e Piscitella entrambi ex Pistoiese e dei due attaccanti Strada (ex Brescia) e De Marchi (ex Carpi) permettono al Prato e a mister Monaco di poter fare delle scelte rispetto a qualche settimana fa dove l'allenatore biancazzurro ha dovuto far giocare due ragazzi della Berretti perché non aveva una panchina adeguata per i tanti infortunati e le squalifiche. Ora le scelte possono essere fatte e chi va in campo deve dare quel valore aggiunto che la società chiede per rimanere in Lega Pro. La scalata inizia proprio dal terreno più difficile e ostico ma forse è anche un modo per capire se il Prato ha davvero la forza di uscire da questa posizione così critica. Il derby è una gara a sé e conta soprattutto quello che i giocatori mettono in campo e saper sfruttare gli episodi a proprio vantaggio.

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