Il presidio
Prato, è il momento delle partenze
Tavano, Cavagna e Di Molfetta potrebbero essere ceduti dopo gli arrivi di Marzorati, Gargiulo, Piscitella e Strada
PRATO. Il Prato ha ripreso ad allenarsi ieri dopo la pausa natalizia. La prossima gara sarà a Pistoia domenica 22 gennaio contro la Pistoiese nel derbissimo per la terza giornata di ritorno. Penultimo in classifica dopo il pareggio a reti bianche contro il Racing Roma, il Prato in queste vacanze si è mosso sul mercato e sono giunti alla corte di mister Monaco quattro uomini (il difensore Marzorati, il centrocampista Gargiulo, l'attaccante Piscitella e l'interno Strada) che vanno ad aggiungersi al gruppo che era già presente. Nota positiva di questo inizio anno è il recupero di diversi giocatori che nelle ultime partite sono stati fermi per infortunio. Moncini, Martinelli, Romano e Benucci oltre a Beduschi (infortunatosi con la Lupa Roma il 30 ottobre 2016), che era quello da più tempo lontano dai campi, sono tornati in gruppo e potranno dare una mano alla situazione che si è venuta a creare. Monaco ha dovuto far giocare anche due ragazzi della Berretti per l'assenza di tanti giocatori della prima squadra e quindi adesso può davvero iniziare questo nuovo campionato con una rosa al completo. Il direttore tecnico del Prato Gianni Califano ha parlato dell'arrivo di un attaccante ma ha messo in chiaro che ci saranno almeno due-tre uscite prima di questa operazione. Si presume che l'avventura di bomber Tavano a Prato, dopo il ritiro dal calcio giocato di Antonini, si esaurisca a breve così come il centrocampista Cavagna potrebbe accasarsi in altri lidi così come il fluidificante di proprietà del Milan, Di Molfetta, è stato richiesto dal Piacenza.
Comunque sono ancora delle ipotesi che dovranno trovare conferma. Intanto il Prato è tornato ad allenarsi perché questa parte di stagione deve portare punti pesanti, in primis per staccarsi dall'ultima posizione, e poi per non avere 10 punti di distacco dalla quint'ultima perché in questo caso non verrebbero fatti i playout e il Prato retrocederebbe in serie D. Un'ipotesi che tutti i tifosi non si augurano anche se ad oggi continua il distacco tra la curva organizzata e la società. Dopo l'esonero di Malotti si pensava che la curva organizzata tornasse a vedere le partite dei biancoazzurri dalla Ferrovia. Così non è stato se non per pochi tifosi. Ora c'è la partita che tutti aspettano e l'attesa è capire se per questa gara ci sarà il ritorno sugli spalti degli ultras. Sabato il Prato giocherà in amichevole in Romagna contro il Sant’Arcangelo.
Vezio Trifoni
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