Il presidio
Tre punti, servono solo i tre punti
Oggi al Lungobisenzio il Prato, rimaneggiato, affronta il delicato match salvezza contro il Racing Roma
PRATO. Partita fondamentale per il Prato al Lungobisenzio. La formazione di mister Monaco affronta in un match salvezza il Racing Roma alle 16,30 per staccare i diretti avversari. Il Prato è penultimo con 12 punti mentre i laziali sono ultimi con 11 punti.
Uno scontro che può far staccare i lanieri dall'ultimo posto o che al contrario, con risultato negativo, farebbe precipitare in classifica la formazione biancazzurra.
«Per noi è una gara fondamentale - spiega mister Monaco - non voglio sentire cosa succederà dopo. Bisogna concentrarci solo su questa gara anche perché ci arriviamo con tante assenze e in situazione difficile».
E' arrivato Marzorati e potrà giocare Ogunseye ma oltre alle assenze anche Danese è squalificato.
«Siamo contati e l'arrivo di Marzorati è importante anche se il giocatore non è al massimo visto che è stato fermo per tanto tempo - dice Monaco - comunque è un ragazzo che ha giocato ad ottimi livelli e quindi saprà supplire con l'esperienza. Dall'altra parte senza Moncini recupereremo Robertone Ogunseye e spero anche Tavano anche se dovrò capire se potrà farcela»
In difesa i problemi maggiori ? «Dopo Beduschi mancheranno Martinelli, Marie Sainte, Danese che è squalificato, Catacchini ha provato ma non sono sicuro di farlo giocare perché ho paura che giochi 10 minuti e poi che lo debba sostituire. Non ci sarà Romano anche lui fermo e Benucci. Comunque sono sicuro che chi andrà in campo darà il massimo e se necessario farò giocare anche i giovani che si sono messi a disposizione».
Ha provato in difesa De Micheli a destra o Carcuro centrale ? «Ho cercato delle soluzioni alternative - continua Monaco - e le possibili sono De Micheli a destra o Carcuro centrale visto che in passato ha giocato in quel ruolo. Certamente sono soluzioni tampone ma non possiamo far altro».
Teme il Racing Roma ?
«Non bisogna sottovalutarlo perché ho visto le immagini - conclude Monaco - e sia a con la Pistoiese che con il Livorno ha fatto delle ottime gare. E' bravo quando gioca in contropiede con i suoi giocatori veloci e ficcanti. E' chiaro che il calcio è fatto di situazioni e quando non segni alla fine c'è il rischio di capitolare».
La formazione capitolina guidata da Giannichedda è reduce da quattro sconfitte consecutive e si presenterà priva dello squalificato Taviani e degli infortunati Caputo e Selvaggi, mentre torna disponibile il centrocampista Steri.
Venti i convocati partiti per la Toscana con mister Giannichedda che dovrebbe confermare il modulo 3-5-2 con la stessa formazione che la scorsa settimana ha perso con il Livorno. Una gara che dirà molto sul futuro del Prato anche perchè dopo il campionato si ferma fino a domenica 22 gennaio 2017 quando il Prato sarà, per la terza giornata, a giocare fuori casa con la Pistoiese il derby tanto atteso dai tifosi di entrambe le squadre.
Vezio Trifoni
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