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Prato, sfida salvezza con il Racing Roma in campo Marzorati
L’attaccante, svincolato, giocherà dopo sei mesi di stop «Mi sono sempre allenato, ora sono pronto a dare una mano»
PRATO. Il Prato è in preparazione per la sfida più importante di questo 2016 contro il Racing Roma venerdì 30 dicembre alle 16,30 dopo il match che ha sancito la salvezza con la Lupa Roma dello scorso campionato. Infatti la formazione biancazzurra giocherà contro il Racing Roma che ha un punto in meno dei pratesi e si contende con la squadra di Monaco proprio l'ultimo posto che manda la squadra direttamente in serie D. Il Prato non vuole fare passi falsi dopo la sconfitta contro il Tuttocuoio che lo ha lasciato a 12 punti, causata anche dalle numerose assenze che ci saranno anche in questa sfida salvezza. A Beduschi si sommano Romano, Marie Sainte, Benucci, Tavano che forse ce la potrebbe fare, Catacchini, Iuliano, Martinelli e Moncini. Inoltre sarà squalificato Danese mentre rientra dalla squalifica l'attaccante Ogunseye. L'unico sicuro di farcela è Checchin che era rimasto in panchina nel match con il Tuttocuoio. Un Prato che ha dovuto subito attingere al mercato ed è arrivato lo svincolato Marzorati che Monaco metterà subito in campo dopo sei mesi di inattività. Vanta 177 presenze in serie B e 81 in serie A quindi ha l'esperienza per essere pronto a una gara così delica.
A che punto è la sua condizione?
«Nonostante non avessi squadra – spiega il trentenne difensore centrale ex di Milan, Empoli, Cagliari, Sassuolo e Modena – mi sono sempre allenato. L’ho fatto anche aggregandomi ad una formazione di serie D, ma anche da solo ho lavorato tantissimo. Ed ora posso dire di essere pronto anche a scendere in campo venerdì contro il Racing Roma».
Come mai ha scelto Prato per la sua prima volta in Terza Serie dopo tanti campionati di A e B?
«Avevo bisogno di ricominciare a giocare partite serie e quando c’è stata la possibilità di chiudere con il Prato, ho preferito firmare subito per questa squadra e non aspettare altro tempo».
Non le erano capitate altre occasioni in precedenza?
«Dopo la retrocessione con il Modena i programmi del club emiliano sono cambiati e io ho preferito aspettare un’altra occasione. Nel mezzo ci sono state anche delle valutazioni sbagliate ma ora, grazie al mio procuratore Federico Giacomelli, che ha buoni rapporti con il Prato, sono venuto qua in Toscana dove ho trascorso in passato quattro ottimi anni (all’Empoli, ndr.)».
In questo Prato c’è già un altro ex Empoli, Ciccio Tavano.
«Sì e ad Empoli abbiamo avuto modo di giocare insieme, così come a Modena sono stato con Sowe».
A Prato ora però l’attende una sfida importante: ottenere la salvezza.
«Sono venuto qui perché la società mi ha fortemente voluto e per dare una mano. La classifica è quella che è ma per uscirne ci vuole poco».
Come si è trovato con i nuovi compagni e con il tecnico Monaco?
«Ottimamente, il gruppo non è male e poi in Toscana l’accoglienza è sempre al top».
Sarà l'occasione per il ritorno dei tifosi ?
«Questa può essere la partita giusta anche per far sentire il proprio appoggio in un momento delicato»
Vezio Trifoni
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