Il presidio
Il Prato segna e poi si perde per strada
Nella notturna di Pontedera vince il Tuttocuoio, che ribalta il risultato dopo il gol segnato dopo due minuti da Moncini
PONTEDERA. Il Tuttocuoio passa dalla polvere all’altare in soli novanta minuti. Il Prato passa subito in vantaggio, ma i neroverdi tornano a vincere davanti al proprio pubblico dopo oltre tre mesi passando un Natale sereno. Il successo sui lanieri, infatti, consente alla formazione di Luca Fiasconi di uscire momentaneamente dalla zona playout.
Gol a freddo. Per i neroverdi le cose si mettono nella maniera peggiore: dopo 3', su azione da calcio d’angolo, Moncini anticipa di testa Falivena e batte Nocchi. Una rete che poteva essere pesante per una formazione molto giovane come quella neroverde in una sfida-salvezza di vitale importanza. Ma i pontaegolesi non si perdono d'animo. Masia prova ad abbassarsi favorendo il movimento di Shekiladze, che crea problemi alla retroguardia avversaria, mentre Provenzano prova ad inserirsi fra le linee. Sull'altro fronte il Prato fatica a ripartire pur mantenendosi compatto e ordinato in fase di non possesso con Moncini che fa reparto da solo. Le occasioni non mancano per i padroni di casa. Masia si vede deviare in corner una conclusione da buona posizione, poi è Moncini a opporsi a un suo nuovo tentativo.
Primo gol di Tempesti. Verso la fine del primo tempo gli ospiti devono fare a meno prima di Catacchini e poi dello stesso Moncini per guai muscolari. E al 39' arriva il pareggio di Tempesti, abile a raccogliere la deviazione di Melgrati su tiro di Shekiladze, L’attaccante interrompe, così, un lungo digiuno che durava dallo scorso primo maggio quando firmò la doppietta contro la Robur Siena. Una rete importanissima, sottolineata dagli abbracci dei compagni e dall'esultanza dei tifosi sulle tribune.
Shekiladze firma il sorpasso. L'inizio della ripresa vede il Prato iniziare abbastanza bene, il Tuttocuoio però trova il vantaggio al termine di una azione corale in linea con Provenzano ad innescare Shekiladze, il quale entra in area e viene atterrato da Sobacchi. Il direttore di gara non ha dubbi nell'accordare il rigore. Il georgiano dagli undici metri firma di potenza il raddoppio interrompendo anche lui un digiuno che durava da molte partite. A questo punto il Prato si getta in avanti, ma lo fa in maniera disordinata. La squadra di Monaco non va oltre qualche mischia all'interno dell'area col Tuttocuoio che non dà mai la sensazione di soffrire. Fiasconi cerca di dare freschezza al centrocampo e alla difesa inserendo Serinelli e Tiritiello al posto di Zenuni e Shekiladze.
Provenzano la chiude. La squadra di Fiasconi ha spazi a disposizione con il Prato proteso in avanti alla ricerca del pari. Arriva così la terza rete che di fatto chiude il match: Provenzano aggira Danese che lo stende in maniera ingenua. Il direttore di gara non può far altro che accordare la massima punizione. Dal dischetto si presenta il centrocampista che spiazza il portiere. Solo per le statistiche le successive sostituzioni effettuate dalle due squadre: i neroverdi controllano gara e possono festeggiare di nuovo i tre punti davanti al proprio pubblico. Nel dopo gara abbracci e pacche sulle spalle si sprecano in casa pontaegolese per un successo che offre serenità e permette di trascorrere un Natale sereno per tutto lo staff in vista dell'impegnativa trasferta sul campo della Viterbese.
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