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Prato

Torna la grande boxe con la sfida Italia-Croazia

Torna la grande boxe con la sfida Italia-Croazia

Venerdì l’appuntamento all’Estra Forum di Maliseti. Tra i protagonisti ci sono tre atleti della Pugilistica Pratese: Napolitano, Fusai e Ruggiero

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PRATO. La grande boxe torna a Prato. Venerdì 16 dicembre all'Estra Forum di Maliseti con inizio alle 21 ci sarà la sfida tra Italia e Croazia. Protagonisti i pugili pratesi che sfideranno quelli croati sia tra i dilettanti che tra i professionisti. Ben 3 gli atleti pro della Pugilistica Pratese sul ring. Per i pesi welter Stefano Napolitano detto Enemy, per i pesi medi Marco Fusai I' Cubano mentre per i pesi super medi sarà sul ring pratese Alessandro Ruggiero I Mercenario. Tra i dilettanti Fabio Fiducia, Massimo Raso, Roberto Massarelli, Andrea Talia e Tony Del Re. «Sarà un grande match perché la scuola croata è molto forte - spiega il maestro Fausto Talia - siam convinti di potercela fare a vincere perché dopo sfideremo gli avversari da loro. Spero che i nostr tre professionisti siano al massimo perché gli avversari sono molto temibili. Tra i dilettanti abbiamo dei pugili giovani ma di prospettiva». La Pugilistica Pratese lo scorso anno ha compiuto 60 anni. «È un momento bello per noi perché abbiamo tanti ragazzi ad allenarsi e molti si stanno avvicinando - spiega Talia - il nostro pugile più rappresentativo Francesco Di Fiore ha smesso ma sta iniziando a darci una mano in palestra e questo è fondamentale perché vuol dire che c'è una continuità. Non solo uomini ma abbiamo un gruppo d ragazze che si è avvicinato alla boxe e che sta imitando a combattere sul ring. È qualcosa di nuovo ma noi ci crediamo». Siete stati protagonisti anche alla giornata olimpica, «Si è stato molto bello festeggiare i riconoscimenti del Coni nel salone consiliare del Comune di Prato davanti a un pubblico entusiasta - continua Talia - noi cerchiamo di dare il massimo in un momento non facile. Il nostro ruolo è quello di far vivere lo sport ai ragazzi che starebbero al bar o per strada. È uno scopo sociale e penso che sia importante vedere ragazzi di 18-19 anni che vengono ad allenarsi con sacrificio e passione. I 60 della società sono stati importanti perché ci hanno fatto conoscere a livello nazionale per i tanti appuntamenti pugilistici che abbiamo organizzato. Ora abbiamo questo incontro ma siamo già pronti per altri appuntamenti anche internazionali». Anche tra i giovani sono arrivati risultati importanti. «I nostri due ragazzi più rappresentativi hanno conquistato due medaglie di bronzo ai campionati italiani a Roseto degli Abruzzi a testimonianza di una tradizione che continua - conclude Talia - èchiaro che solo attraverso un gruppo è una grande coesione possiamo pensare di andare avanti. Ora sarebbe bello poter migliorare l'impianto dove ci alleniamo la palestra di via Roma anche perché è ridotta come spazi. Comunque noi ci arricciamo le maniche e cerchiamo di fare il meglio possibile per far vivere e,ozio K importanti ai nostri pugili».

Vezio Trifoni

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