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Il Prato ritrova la compattezza in attesa di tempi migliori

Il Prato ritrova la compattezza in attesa di tempi migliori

Il punto conquistato a Cremona conta poco per la classifica ma molto per il morale della squadra Bene Danese in difesa e la copia Checchin-Carcuro a centrocampo, aspettando il miglior Cavagna

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PRATO. Per il Prato dopo tre sconfitte arriva un pareggio esterno che non fa classifica ma almeno da morale e sostanzialmente interrompe una lungaserie negativa.

La squadra di Monaco ha meritato il punto in terra lombarda per quello che ha fatto vedere sia nel gioco che nel modo di porsi. Squadra molto corta che ha concesso poco agli avversari e brava a ripartire con i suoi giocatori di fascia. Di Molfetta e Malotti sono stati abili a inserirsi e Sowe a fare da sponda, una seconda punta, per Moncini.

L'allenatore biancazzurra aveva chiesto sacrificio e a centrocampo la squadra ha avuto un solo momento di difficoltà a metà del primo tempo poi la squadra ha gestito bene palla e non è stata mai messa sotto. La difesa in questa occasione ha giocato un'ottima partita e i migliori sono stati proprio i due centrali con Ghidotti che si è riscattato e la buona, anzi ottima, prova di Danese che dimostra di essere cresciuto e affidabile. Ai lati forse non al meglio Tomi che ricordiamo gioca sempre con un problema al piede mentre capitan Catacchini ha sgroppato sulla fascia ed è stato bravo in qualche frangente a chiudere la diagonale. Bene la coppia composta da Checchin e Carcuro che si stanno trovando via via che passa il tempo e si combinano bene anche perché Cavagna non è ancora al meglio e quindi per ora ci sono solo loro a centrocampo. L'assenza di Martinelli non ha influito sulla gara e il ritorno del centrale biancazzurro è senz'altro un dato positivo mentre Romano non lo vedremo per un po’ di tempo per questo problema all'adduttore che lo staff medico del Prato sta valutando cosa fare.

Sia con l'Alessandria che con l'Arezzo il Prato aveva giocato due buone partite, contro avversarie di spessore, ma non erano arrivati punti mentre in questa occasione la squadra ha ottenuto punti e vediamo dalla classifica che più punti riesce a conquistare meglio è.

Ora la formazione pratese affronta in casa, nell'ultima di andata, il Piacenza che nell'ultimo turno ha vinto in casa 1-0 con il Pontedera ed è in zona playoff. Ora non importa contro chi gioca il Prato ma l’auspicio dei tifosi è di vedere quell'atteggiamento che la squadra ha saputo mettere in campo contro il Giana Erminio.

Grinta, determinazione, pochi errori e soprattutto corsa e ritorno a trovare le posizioni corrette tutto in poco spazio. Questa è l'unica medicina per cercare di recuperare le avversarie, chiaramente nel girone di ritorno. Intanto cerchiamo i tre punti già da domenica al Lungobisenzio alle 14,30 contro il Piacenza, ex squadra di Monaco.

Vezio Trifoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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