Il Tirreno

Prato

Monaco: «Troppi errori Domani serve la scossa»

di Vezio Trifoni
Monaco: «Troppi errori Domani serve la scossa»

Il tecnico del Prato sorpreso per la qualità della prestazione dei lanieri a Cremona E anche il turno infrasettimanale contro l’Arezzo non si presenta affatto facile

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Il Prato torna da Cremona con un pesante passivo e soprattutto, dopo la vittoria del Racing Roma a Piacenza, la squadra di Monaco è ritornata da sola ultima in classifica. Otto punti in 16 partite, con 11 gol fatti e 34 subiti peggior difesa e attacco del campionato, è il bottino dei biancazzurri che a Cremona non hanno affrontato la gara con la giusta determinazione che si era vista nelle ultime partite e che ora giocheranno in casa, domani sera alle 20.30, in un derby fondamentale contro l'Arezzo (terza forza del campionato) per tentare di uscire da questo guado. «Abbiamo commesso tantissimi errori - spiega il tecnico laniero Monaco - che nelle altre tre partite non avevamo commesso. A parte il primo gol dove c'è stata una deviazione di un nostro giocatore che ha messo fuori causa il portiere, nella seconda rete su un angolo a nostro favore c'è stato l'errore clamoroso di Catacchini. Errori in fase difensiva ma anche in attacco dove abbiamo avuto un paio di opportunità per riaprire la gara poi nel secondo tempo abbiamo subito altri gol su errori nostri. Spero che resti un episodio isolato, perchè da domani bisogna cambiare registro». Al di la del valore degli avversari la squadra biancazzurra non è scesa in campo con la giusta determinazione. «Nel primo tempo non siamo entrati subito cattivi nei contrasti che vincevano sempre loro - prosegue Monaco - e questo l'abbiamo pagato a caro prezzo. Una prestazione negativa e gli errori individuali sono stati determinanti. I ragazzi non sono mancati sul piano dell'impegno, ma in questo momento non basta e bisogna mettere qualcos'altro». Resta anche il problema del gol con una squadra che segna pochissimo. «Le occasioni le creiamo e anche con la Cremonese ne abbiamo avute - spiega Monaco - sono convinto che quando i nostri attaccanti riusciranno a sbloccarsi, spero il più presto possibile, i gol li faranno perchè anche lo scorso anno li hanno fatti e sono convinto che possano tornare a segnare». Per il Prato subito all'orizzonte la sfida con l'Arezzo nel turno infrasettimanale, un'altra sfida difficile ma dove i biancazzurri dovranno riscattarsi. «E' importante che ci sia subito questa partita - dice ancora il tecnico laniero - perchè la rabbia ce l'abbiamo ancora dentro e mi auguro anche i ragazzi e domani dobbiamo scendere in campo per fare nostra la partita, sapendo che non sarà facile ma dobbiamo dare tutto e di più». Un momento difficile dove i biancazzurri devono fare quadrato sia in campo che fuori. Non sarà facile uscire dalle sabbie mobili ma ora è il momento di provarci o dopo sarà troppo tardi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera