Il Tirreno

Prato

Dopo l’exploit a Olbia ora il Prato torna a pensare positivo

Dopo l’exploit a Olbia ora il Prato torna a pensare positivo

Il calendario presenta sfide quasi proibitive ma la squadra ha mostrato grinta e determinazione che fanno ben sperare

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Alla 14ª giornata il Prato vince fuori casa e non è più ultimo. La vittoria ad Olbia per 2-1 permette alla squadra di Monaco di agganciare il Racing Roma a 8 punti e di poter ripartire con una diversa consapevolezza. Le due reti di Romano, che hanno permesso di espugnare il campo sardo, dimostrano che il Prato non può essere la squadra che in 13 gare aveva racimolato 5 punti e 10 sconfitte. La grinta, la determinazione e l'approccio alla gara sono state completamente diverse e i biancoazzurri arrivavano prima degli avversari sulla palla. Una bella trasformazione che sicuramente nasce dal lavoro in allenamento ma che si è confermata in gara. La scelta di lasciare fuori sia Tavano che Antonini per Monaco è stata dettata da un modo di interpretare e soprattutto dal fatto che aveva bisogno di giocatori che dovevano dare più intensità. Così è stato con un Prato che ha sfruttato per la prima volta le fasce laterali ed ha messo in difficoltà la difesa sarda proprio sulla velocità. L'ex Capello e Cossu sono stati pericolosi ma un super Iuliano ha chiuso la saracinesca ed ha permesso di conquistare tre punti fondamentali in questa fase visto che i biancoazzurri avranno di fronte nelle prossime gare le prime tre squadre in classifica . Si inizierà domenica 27 novembre al Lungobisenzio alle 18,30 contro la capolista Alessandria dell'ex Bocalon e poi si giocherà contro Cremonese e Arezzo. Tre gare che sulla carta hanno un pronostico negativo ma il Prato visto a Olbia è cambiato e bisogna pensare in positivo. Rientrerà dalla squalifica anche Cavagna e Monaco potrà scegliere chi far giocare a centrocampo anche se la coppia Checchin e Carcuro, davanti alla difesa, sembra la soluzione adottata del tecnico ex Pro Sesto che comunque ha ribadito che in corso cambierà le soluzioni tattiche in base a quello che succede in campo. Certi errori li abbiamo notati ancora ma non hanno influito sul risultato e questo è senz'altro l'aspetto più importante. Il nuovo Prato riparte da Olbia e proprio dalla prestazione fatta al Nespoli per dimostrare che può risalire una classifica deficitaria.

Vezio Trifoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani