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Prato

Fabrizio, tifoso da sempre «Ci salveremo, io ci credo»

Fabrizio, tifoso da sempre «Ci salveremo, io ci credo»

Barducci è dal 1959 che frequenta lo stadio e la sua fede nel Prato non vacilla «Assomiglia ai campionati delle retrocessioni, ma non possiamo finire in D»

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PRATO. La passione biancazzurra c'è sempre ma dopo gli ultimi risultati non è facile continuare a tifare Prato.

«Io ho iniziato ad andare allo stadio con mio padre nel 1959 e sono quasi 60 anni che ogni domenica vado a vedere il Prato - spiega Fabrizio Barducci - per me è non solo una passione ma una fede. Ora vado tutti i giorni a vedere gli allenamenti e cerco di capire cosa sta succedendo». E pensare che doveva essere una stagione completamente diversa. «Io ho creduto fin dal primo momento al trust e ho sottoscritto l'adesione e tra l'altro ho portato diversi amici che venivano a vedere il Prato - continua Barducci - èchiaro che non è facile cambiare un'organizzazione ma non pensavo che i risultati fossero così deludenti. Anche quando siamo retrocessi abbiamo perso diverse gare ma in questa maniera mai. Non riesco a capire anche perché la squadra sulla carta non sembra malvagia e tra l'altro gli acquisti di Antonini e Tavano avevano dato speranza». Ben tre allenatori ma il ciclo negativo sembra continuare.« Ormai il calcio lo conosco e quando si inizia male o gli episodi sono sempre contro vuol dire che c'è qualcosa che non va. I ragazzi li ho visti allenarsi e mi sembra che siano attaccati a quello che fanno. Forse non basta in questo momento. Il fatto che c'è solo una serie C ha alzato il livello e i giovani son in difficoltà». Un problema di assemblaggio ? « Ci hanno provato in tanti a sistemare anche diversamente l'aspetto tattico ma nessun è riuscito Acori con il 4-3-3, Malotti con il 4-3-1-2 ora Monaco ha provato due centrocampisti davanti alla difesa ma ogni volta che prendiamo gol non riusciamo più a giocare. Guardiamo cosa è successo a Livorno o in altre situazioni. Manca un po' di determinazione e cattiveria (quella sana) ogni volta commettiamo un errore e lo paghiamo subito. Noi tifosi vogliamo vedere 11 leoni e finora non è stato così». Si ricorda di campionato simili? «Ci sono stati campionati dove siamo poi retrocessi e questo purtroppo rassomiglia a quelli - continua Barducci - inoltre quest'anno se scendi vai in serie D e poi risalire sarebbe molto difficile. Noi ci crediamo e staremo sempre vicini al Prato. Mio figlio viene sempre con me allo stadio e anche i miei nipoti. Sarebbe divertente se ci fosse tanta gente ma purtroppo al Lungobisenzio siamo in pochi anche per i risultati negativi».

L'attesa è anche per il derby ? «È la partita più sentita ma ora dobbiamo pensare a fare punti ed a uscire dall'ultimo posto - dice Barducci - comunque sempre Forza Prato e sono sicuro che riusciremo ad uscirne. Sono positivo di natura e anche questa volta i biancazzurri c'è la faranno».

Vezio Trifoni

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