Meteo
Radici azzera tutto e cerca di ricucire coi tifosi
Il presidente biancazzurro dell'Ac Prato, spiega la girandola di allenatori e auspica una ricomposizione della frattura con i supporter
PRATO. Il Prato si prepara per il match (domenica 13 novembre alle 18,30 contro il Pontedera) forse più importante della stagione, fino a questo momento. Il cambio di allenatore, con l'arrivo di Francesco Monaco, ha dato uno spirito diverso a tutte le componenti che ruotano intorno alla formazione biancazzurra hanno capito che si è azzerato tutto. E' lo stesso presidente Nicola Radici a spiegare i motivi. «In queste sei partite i risultati non sono venuti e ultimamente anche le prestazioni - dice Radici - in modo anomalo abbiamo deciso di fare il cambio, è la prima volta che anche per me questa girandola di allenatori Sono state scelte diverse, sei giornate fa e questo l'ho spiegato in assemblea - spiega Radici - abbiamo cambiato e quello che mi amareggia è che la scelta non ha portato risultati. Sicuramente mi è dispiaciuto che la decisione abbia portato a una rottura con i tifosi. Prendo atto che c'è stata una rottura e mi auspico che questo possa trovare una soluzione».
Non è stato possibile far tornare Acori ? "«Ho pieno rispetto di Acori e di Malotti, due allenatori con metodologie diverse, ma hanno cercato di dare il massimo - spiega Radici - purtroppo entrambi non sono riusciti a dare un segnale. Due persone come loro non sono riusciti quindi bisogna stare attenti anche adesso. Ci voleva una novità per ripartire da zero. E' la prima volta che mi capita. Abbiamo azzerato tutto con Monaco». Il futuro del Trust come lo vede ? «Più roseo per Orgoglio Pratese che per Nicola Radici - spiega il presidente del Prato - la strada iniziata sei mesi fa sta andando avanti ed è impossibile tornare indietro. Siamo stati le cavie e all'inizio tutti i progetti sono difficili da far partire. Ci sono state tante novità con cui ci siamo scontrati. Abbiamo cercato e stiamo ancora provando a costruire un nuovo progetto che sono sicuro andrà avanti al di là dei risultati. Parliamo chiaro a Prato è mancato il cavaliere bianco (l'imprenditore che doveva prendere il Prato) e il progetto è stata ed è l'unica sostituzione. Una cosa che è all'inizio e che strada facendo migliorerà senz'altro». E' tornato dalla nazionale under 20 di Chicco Evani, che ha perso 1-0 con la Germania a Forlì, anche Luca Checchin che si è allenato con la squadra e ha fatto allenamento regolare anche Romano che aveva lavorato a parte durante la settimana. Non ci saranno contro il Pontedera Beduschi che è infortunato e i due squalificati Cavagna e Martinelli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
