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Prato, quanti incroci con la Lupa Una sfida per uscire dalla crisi

Prato, quanti incroci con la Lupa Una sfida per uscire dalla crisi

Cinque confronti nella passata stagione e un allenatore mai amato ai tempi dei fasti del calcio a 5 Malotti recupera tutti in difesa, ballottaggio tra Benucci e Tomi, Tavano si candida per una maglia

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PRATO. Per il Prato la partita con la Lupa Roma, domani alle 14,30 al Lungobisenzio, riporta alla memoria la doppia sfida playout dello scorso campionato, quando i biancazzurri ottennero una clamorosa salvezza ai danni della squadra capitolina. Dopo aver perso 2-0 la gara di andata a Roma, i lanieri guidati dall'attuale tecnico Malotti, in svantaggio per 1-0 dopo mezz'ora della gara di ritorno, riuscirono a compiere il miracolo ribaltando il risultato con le reti di Ogunseye, Regolanti e Moncini. Il 3-1 con un finale da batticuore regalò la savezza ai lanieri. La formazione romana è stata ripescata e ora le due squadre si ritrovano di fronte per un’altra sfida salvezza. Il Prato è ultimo in classifica con 5 punti e i laziali sono due punti sopra.

Nella scorsa stagione le due formazioni si sono affrontate per ben cinque volte. Si comincia in agosto con la Coppa Italia che vide il successo per 3-1 in casa della squadra capitolina. In campionato al Lungobisenzio fu pareggio per 1-1. Dopo il vantaggio ospite pareggiò Capello. Il ritorno nel Lazio vide il successo dei biancazzurri per 2-1 con le reti, entrambe su rigore di Capello e Regolanti. Sulla panchina della formazione del presidente Cerrai siede una vecchia conoscenza degli sportivi pratesi, legata però al calcio a 5.

Il tecnico Agenore Maurizi prima di approdare al calcio ha guidato diverse formazioni romane di calcio a 5, spesso agli inizi degli anni duemila, rivali del Prato in epiche sfide per la conquista di scudetti e Coppe Italia. Un personaggio che non è mai stato simpatico anche per certi suoi atteggiamenti ai tifosi lanieri. Il tecnico di Colleferro, dopo le esperienze con il futsal ha partecipato al corso allenatori di Coverciano iniziando la carriera di allenatore come selezionatore della rappresentativa di serie D per poi sedere con alterne fortune sulle panchine di Massese, Scafatese, Cavese, Pergocrema, Viareggio, Treviso, Paganese, Ischia e Lupa Roma dove nella scorsa stagione ha guidato i capitolini per due mesi per poi essere sostituito da Di Michele e ora in questa stagione è stato Maurizi a sostituire l'ex attaccante della Reggina l'11 ottobre scorso.

Ma a parte i numeri e le curiosità la sfida di domenica al Lungobisenzio diventa un crocevia fondamentale per la squadra di Malotti che con la vittoria scavalcherebbe i romani in classifica lasciando lo scomodo ultimo posto in classifica. Tutti a disposizione per Malotti con il recupero di Martinelli e di Antonini in difesa e il ballottaggio tra Benucci e Tomi per la fascia sinistra con a destra Beduschi a centrocampo Checchin, Carcuro e Malotti sulla fascia, Romano playmaker con Sowe e molto probabilmente il ritorno in attacco di Ciccio Tavano.

Vezio Trifoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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