Il Tirreno

Prato

Il pluricampione del Mondo di sci Master al Panathlon Prato

Il pluricampione del Mondo di sci master Mauro Lapucci fra Pasquale Petrella e Carla Pitigliani
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Il pluricampione del Mondo di sci master Mauro Lapucci fra Pasquale Petrella e Carla Pitigliani

Mauro Lapucci è il campione iridato in carica in tre categorie nella sezione master di sci e nella stagioen attuale ha già conquistato in Cile tre podi

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PRATO. La nuova stagione sportiva l’ha battezzata con due primi posti ed un secondo nella prima tappa di Coppa del Mondo master di sci che si è svolta lo scorso mese in Cile. Mauro Lapucci, pratese di adozione e originario di Sesto Fiorentino, pluricampione in carica di sci Master, è stato invitato dal Panathlon Club Prato che ha voluto così rendergli omaggio per il tris di Coppe del Mondo messo a segno nella scorsa stagione quando ha conquistato la Coppa del Mondo Master A, quella generale di gigante e quella di categoria A5. Per trovare un altro italiano che abbia saputo fare altrettanto in una stessa stagione bisogna risalire ad Alberto Tomba.

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Mauro Lapucci, incalzato dalle domande del presidente del Panathlon Prato, Pasquale Petrella, ha fatto rivivere ai panathleti e ai loro ospiti il percorso che lo ha portato ad ottenere questo triplice traguardo iridato in una disciplina che, per un pratese, è anche estremamente difficile da praticare visto che svolger l’attività sciistica bisogna comunque sempre spostarsi. In pieno inverno e quando c’è la neve è sufficiente arrivare all’Abetone ma, molto spesso per allenarsi bisogna raggiungere le Alpi. Un’attività che Lapucci, tesserato per il club fiorentino Sci Club Marzocco, svolge con i colori dell’Italia ma che, sotto il profilo economico, svolge tutto a proprie spese. Grazie ai successi tuttavia è riuscito ad attirare l’attenzione su di sé delle aziendae Elan e Dal Bello che gli riforniscono il materiale e le attrezzature per le competizioni. Lapucci ha anche spiegato come fa per essere sempre in forma e poter sopportare le incredibili sollecitazioni a cui è sottoposto uno sciatore, pur essendo su un’età non più giovane. L’attività master si sviluppa oltre i trent’anni, e Lapucci è sulla soglia dei cinquanta. Lapucci ha poi tenuto a sottolineare che gran parte del suo successo è dovuto anche alla moglie Silvia che gli consente di dedicare ogni minuto del suo tempo libero alla sua passione e alla figlia Viola che sta seguendo le sue orme essendo a sua volta una grande appassionata di sci e con già numerosi trofei nel suo armadio.

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La serata è stata organizzata grazie al prezioso contributo del socio panahtleta Massimo Becagli.

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