Il presidio
Nella porta pratese torna Layeni
La società biancoazzurra ha ingaggiato il giocatore. Negli ultimi mesi era impegnato nel campionato islandese
PRATO. Il Prato si mette nelle mani di Stefano Layeni. L´estremo difensore classe 1982 e svincolato, che ha già avuto un trascorso importante a Prato fino al 2014 anche con l´attuale presidente, Nicola Radici, ritorna a difendere i pali biancoazzurri e sarà dunque a disposizione per l´attuale stagione 2016/17 del tecnico Roberto Malotti. Era nell'aria l'arrivo di un nuovo portiere e lo staff tecnico del Prato ha scelto un ritorno sicuro. Steve in questi mesi ha giocato nel campionato islandese ed era tornato da pochi giorni in Italia e dopo l'ennesimo errore di Melgrati la società laniera ha deciso di scegliere proprio lui per difendere la porta del Prato.
«Non potevo dire di no - spiega Layeni che si sta allenando già con la squadra - per me è come tornare a casa e sono molto contento. Ho giocato in due squadre in Islanda e quindi sto bene fisicamente» Un momento no per il Prato ? «Certamente un momento non facile ma ho visto che c'è voglia di fare bene - continua Layeni - io mi metto subito a disposizione del mister».
Un Prato che avrà domenica prossima alle 14,30 uno scontro diretto con la Lupa Roma al Lungobisenzio ? «È una partita importante dove dovremo cercare la vittoria - spiega Luca Checchin - bisogna continuare a lavorare e togliersi di dosso quelli errori individuali che stiamo facendo. Bisogna lavorare di gruppo e con tanta volontà. Non è possibile che ogni volta gestiamo il pallone e alla fine usciamo sconfitti. Non è un problema di modulo di gioco ma nostro. Ora abbiamo un match con una diretta avversaria e dovremo tutti dare di più».
È solo un fatto di testa ? «Senz'altro non riusciamo ad esprimere tutte le nostre potenzialità - continua il centrocampista Checchin - ora è importante trovare punti per uscire da questa situazione. Il mister sta lavorando continuamente su tutti gli aspetti e sta a noi venire prima o terminare più tardi l'allenamento per cercare di migliorare ogni particolare. La squadra ha voglia di fare bene e deve dimostrarlo».
Rispetto alla gara con la Lucchese Antonini sembra che possa recuperare mentre Martinelli ha ancora il piede fasciato dopo la botta ricevuta, sempre nello stesso punto dell'infortunio, dopo 10 minuti della gara al Porta Elisa. Durante l'allenamento al sussidiario di ieri c'erano tanti curiosi a vedere e a salutare il ritorno di Steve Layeni. Per il resto della rosa sono tutti a disposizione con Benucci ancora non al meglio e dovrebbe essere pronto anche il nuovo arrivo Tomi che andrà a giocare a sinistra della difesa schierata da Malotti. Intanto lunedì nel primo Cda che ha visto la presenza di 4 consiglieri di Orgoglio Pratese sono stati confermati come presidente Nicola Radici e vice presidente Franco Tocci.
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