Meteo
Il Prato cerca la continuità al Porta Elisa
Contro la Lucchese gli stessi undici che hanno battuto il Pro Piacenza. Orgoglio Pratese nomina Simone Storai nel Cda
PRATO. Il Prato alle 14,30 gioca al Porta Elisa contro la Lucchese. Dopo la vittoria di domenica scorsa per 1-0 contro il Pro Piacenza la formazione di Malotti vuole dimostrare di essere guarita in un derby che vede i rossoneri con 10 punti in classifica e dopo una sconfitta con il Como non meritata.
«Affronteremo una squadra che ha un reparto offensivo molte forte - spiega Malotti - ma noi dobbiamo pensare a noi stessi. Mi aspetto dei passi avanti sul piano della prestazione con la squadra che sta cominciando ad assimilare certi meccanismi. Ho visto dei miglioramenti anche nel reparto difensivo, ma la crescita deve arrivare attraverso l'atteggiamento in campo. La squadra ha bisogno di trovare certezze che possono arrivare attraverso i risultati o prestazioni positive».
La rosa a disposizione di Malotti dovrebbe essere quasi al completo con capitan Antonini che sta procedendo nel recupero, anche se per oggi non sembra ipotizzabile un impiego. Disponibile anche il nuovo arrivo Tomi che ha giocato mercoledì l'ultimo spezzone di partita ma che ancora deve ritrovare la condizione e il ritmo partita.
«Antonini ha grande voglia di rientrare - commenta il tecnico Malotti - e vuol anticipare i tempi del rientro. Ho parlato con lui e non possiamo rischiare perché viene da un infortunio muscolare importante e rientrerà quando sarà pronto, anche se verrà in panchina per stare vicino ai compagni. Anche Tomi deve lavorare per ritrovare la condizione».
Al Porta Elisa potrebbero scendere in campo gli stessi undici della vittoriosa partita con il Pro Piacenza dove è stato riproposto lo schema con Romano dietro le punte Ogunseye e Sowe.
«Romano è un giocatore duttile che può giocare in diverse posizioni - dice Malotti - e lo sta dimostrando. Deve solo imparare a gestire meglio la partita e l'esuberanza giovanile ma è un giocatore importante».
Tre sconfitte, quattro pareggi e due vittorie è il ruolino di marcia della squadra di Galderisi che sembra orientato alla conferma dell'undici di Como, unico dubbio per quanto riguarda l'ex Fanucchi che potrebbe ritrovare una maglia da titolare. A difendere i pali rossoneri sarà ancora il baby portiere Tommaso Nobile che ha ben figurato e non ha fatto rimpiangere il più esperto Di Masi che è sulla via del recupero.
Intanto si completa la composizione del consiglio di amministrazione del Prato con l’ingresso del quarto membro di Orgoglio Pratese. È Simone Storai il quarto membro di Orgoglio Pratese nel Cda delI'Ac Prato. Lo ha deciso il direttivo di Orgoglio Pratese che tra gli otto candidati, dopo aver vagliato tutti i profili per ricoprire il ruolo, ha scelto Simone Storai, ingegnere di 52 anni, socio fondatore di Orgoglio Pratese
Vezio Trifoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
