Si sfidano i due peggiori attacchi Prato-Pro Piacenza è già decisiva
Malotti insiste col doppio mediano ed è orientato a lasciare Ciccio Tavano in panchina Continua la contestazione del tifo organizzato: i sostenitori biancazzurri andranno al Bar Stadio
PRATO. Il Prato cerca al Lungobisenzio (oggi alle 14,30 contro il Pro Piacenza) la prima vittoria per uscire dall'ultimo posto in classifica e per dare inizio davvero al suo campionato dopo otto giornate dove sono arrivati solo due punti frutto dei due pareggi interni con Tuttocuoio e Pistoiese oltre a sei sconfitte di cui 5 consecutive, l'ultima quella in casa domenica scorsa per 1-0 contro il Siena. Mister Malotti non avrà a disposizione capitan Antonini che non ha recuperato e Benucci che non è al meglio. Durante la settimana l'allenatore fiorentino ha provato una difesa a quattro con due mediani davanti alla linea difensiva. Domenica scorsa erano stati Checchin e Catacchini a giocare in quel ruolo adesso potrebbero giocare Cavagna e lo stesso Checchin con l'alternativa Carcuro. In attacco dovrebbe essere confermato il duo composto da Sowe e Ogunseye con Tavano che dovrebbe partire ancora dalla panchina. Durante la settimana Malotti ha parlato per oltre un’ora con la squadra ad inizio allenamenti e il giorno successivo ha incontrato tutto lo staff dirigenziale biancazzurro per eventuali interventi sul mercato che per ora sono fermi proprio per concentrarsi sulla sfida con il Pro Piacenza. «Per quello che ho visto in queste ultime due partite - afferma Malotti - non siamo stati inferiori agli avversari. Però quando hai una supremazia sull'avversario e poi perdi non sono segnali positivi, ma la squadra deve migliorare e acquisire quella mentalità giusta che si è vista in certi frangenti domenica scorsa. Manca la serenità che arriva solo con i risultati e trovare una vittoria anche con una prestazione meno brillante, dà consapevolezza e morale al gruppo che comunque lavora con grande impegno». Chi non giocherà con la Pro Piacenza sarà in campo nella sfida di Coppa Italia con l'Arezzo in programma mercoledì prossimo. Prato e Piacenza si sono affrontate nella stagione 2014-15 con il pareggio al Garilli per 1-1 e la vittoria dei rossoneri al Lungobisenzio per 1-0 il 28 febbraio 2015. Per il Pro Piacenza la sconfitta contro la Carrarese - in una partita che era assolutamente da vincere per dare respiro alla classifica - ha appesantito l’aria in casa piacentina e in questo la gara si preannuncia molto ingessata. Secondo quando detto dai dirigenti rossoneri il tecnico Fulvio Pea non è in discussione, tuttavia molto passa dalla trasferta di Prato. In effetti i numeri parlano chiaro, Prato-Pro Piacenza è anche la sfida tra i due peggiori attacchi del girone, ma i biancazzurri ritrovano l'ex Pesenti. «Ci sono giocatori che per esperienza e valore tecnico sono importanti per una squadra - osserva il tecnico Pea - però il calcio è un gioco di squadra e quando manca uno ce n’è un altro che lo sostituisce». Il tifo organizzato pratese si ritroverà al bar stadio ma non entrerà allo stadio.
Vezio Trifoni
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