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Il Prato in campo contro Siena cerca la sua prima vittoria

Il Prato in campo contro Siena cerca la sua prima vittoria

Tre le assenze sicure i centrocampisti Carcuro e Cavagna e il difensore infortunato Martinelli Il tecnico Acori: «Non ci sono più scuse, i miei in campo devono confermare le loro qualità»

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PRATO. Il Prato cerca la prima vittoria in campionato. Al Lungobisenzio arriva il Siena, inizio del derby alle 14,30, per una sfida che vede di fronte due formazioni che ancora non hanno conquistato i tre punti. Il Prato ultimo con soli due punti avrà tre assenze sicure con i due centrocampisti Carcuro e Cavagna che non hanno ancora recuperato e si è aggiunto, per il taglio subìto al piede domenica scorsa, il difensore Martinelli. Acori ha recuperato Di Molfetta che ha avuto la febbre durante la settimana e proprio alla vigilia del match anche Luca Antonini non ha fatto l'allenamento di rifinitura. «Non ci sono scuse e non voglio vedere atteggiamenti negativi - spiega Acori - il Prato deve confermare le sue qualità. È vero, domenica scorsa avevamo in campo 8 under ma ho sempre allenato i giovani e non ho mai guardato l'età anagrafica perché quello che conta è cosa uno mette in campo durante la partita. In queste cinque gare l'unica che abbiamo toppato davvero è stata quella di Carrara dove tutti abbiamo sbagliato. Per il resto bisogna pensare alla gara con il Siena che ha giocatori di livello».

Acori ha spiegato su cosa ha lavorato durante la settimana: «Sui particolari e soprattutto sull'aspetto psicologico. In questo momento bisogna compattarsi e giocare uniti. Voglio che i ragazzi non abbiano fretta soprattutto nell'ultimo passaggio dove certe volte pecchiamo. Per il resto devono far vedere con il loro entusiasmo e la loro personalità quello che valgono». Sulla questio “cambi di modulo “ Acori afferma che «molto dipenderà dal recupero di Di Molfetta. Se non sarà al massimo proverò a giocare con un 4-2-3-1 anziché il classico 4-3-3. Al suo posto deve tenersi pronto Malotti». «Insieme ad Antonini giocherà Ghidotti al centro con Catacchini a destra mentre a sinistra Danese dovrebbe essere il quarto difensore - spiega Acori - comunque non sarà il modulo a decidere la gara ma come affronteremo questa sfida e come riusciremo a gestire i 90 minuti. Nell'arco di una partita ci sono momenti dove dobbiamo essere bravi a non sbagliare e questo deve fare la differenza rispetto alle altre partite». Al Lungobisenzio ci sarà anche la possibilità di portare i bambini grazie all'iniziativa "Piccolo tifoso biancazzurro" dove gli educatori di Pane e Rose li faranno giocare per tutta la partita e nei 30 minuti precedenti e quelli successivi. Gli operatori accoglieranno i bambini all'entrata dello stadio tra il circolo tennis Etruria e la tribuna Biancalani. «E' la prima volta che in Lega Pro viene offerto questo servizio - spiega Mirko Cecconi, ad di Orgoglio Pratese - penso che sia un modo per avvicinare le famiglie allo stadio e al Prato». I tifosi della curva Ferrovia Matteo 27 saranno vicini alla squadra per sostenerla e raggiungere la prima vittoria di questa stagione 2016-17 .

Vezio Trifoni

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