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Le speranze dei sei pratesi alle Olimpiadi di Rio de Janeiro

Le speranze dei sei pratesi alle Olimpiadi di Rio de Janeiro

PRATO. Saranno quattro, anzi sei, i pratesi alle Olimpiadi di Rio de Janeiro che si svolgeranno dal 5 al 21 agosto. La capitana delle farfalle azzurre Marta Pagnini (ginnastica ritmica), che è stata...

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PRATO. Saranno quattro, anzi sei, i pratesi alle Olimpiadi di Rio de Janeiro che si svolgeranno dal 5 al 21 agosto. La capitana delle farfalle azzurre Marta Pagnini (ginnastica ritmica), che è stata la prima a qualificarsi per Rio, e che a Londra ha conquistato la medaglia di bronzo. L'obiettivo dell'aviere pratese sarà quello di confermare il risultato londinese e da capitana fare meglio. C’è poi il montemurlese Marco Innocenti che sarà protagonista del tiro a volo per la categoria double track che non aveva partecipato a Londra nel 2012 perché non si era qualificato. A Rio sarà la sua terza olimpiade e l'esperienza potrebbe essere un vantaggio per un atleta che ha dimostrato di essere tra i migliori al mondo nella sua specialità. Ai due protagonisti sopra menzionati si sommano i due atleti della pallanuoto con Chiara Tabani nel Setterosa e Stefano Tempesti capitano del Settebello. Per l'Airone, argento a Londra, sarà la quinta olimpiade e pur con un infortunio subito ad un occhio a pochi giorni dalla convocazione è riuscito a farsi operare ed a essere pronto per questo appuntamento. Per la giovane Tabani sarà la prima esperienza ai Giochi e tra l'altro sarà la più giovane del gruppo del setterosa. «Per me è un sogno essere alle Olimpiadi - spiega Tabani - se penso come ho iniziato a giocare, seguendo mia sorella agli allenamenti, penso che tutte hanno la chance di arrivare a questo traguardo. Il gruppo è molto unito ed è da diverso tempo che gioca insieme conquistando due bronzi ai Mondiali e agli Europei. È chiaro che cercheremo di fare il massimo per vincere una medaglia anche a quest appuntamento». Cosa penserai durante l'inaugurazione dei giochi ? «Alla mia famiglia e a tutti gli amici - spiega Tabani - ma un pensiero ancora anche alla mia città che mi ha permesso di far parte di una squadra che mi ha fatto crescere fino a giocare in nazionale. Alle mie amiche che vorrebbero essere con me e che mi stanno tempestando di messaggi. Sono fiera di essere pratese e porterò i nostri colori anche in Brasile».

A Rio ci saranno anche Jacob Kiplimo e Celestin Nihorimbere, il primo ugandese e il secondo del Burundi, che correranno i 5.000 e la maratona ma che sono tesserati per l'Atletica Prato. (v.t.)

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