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La cura Malotti non funziona

La cura Malotti non funziona

Un gol per tempo e i biancazzurri affondano anche nella trasferta col Pontedera

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PONTEDERA. Finisce con il Mannucci in piedi ad applaudire un Pontedera spettacolare e i giocatori del Prato avviati a testa bassa negli spogliatoi. Consapevoli che la salvezza diretta è sempre più lontana. I granata sfruttano la serenità acquisita dopo la salvezza conquistata nel turno scorso a Pistoia e manovrano con fluidità, azzardando giocate di fino che vanno a segno e disorientano il Prato.

Per i padroni di casa non cambia niente rispetto alle ultime uscite. Mister Indiani punta ancora sul 3-4-2-1 con Luperini e Disanto, in campo a sorpresa al posto di Bazzoffia, dietro bomber Scappini.

A centrocampo ci sono i soliti quattro: Andrea Gemignani e Sane sulle corsie laterali, Daniel Gemignani e Kabashi, arretrato in mediana a causa della squalifica di Della Latta. Davanti a Cardelli tris comandato da Vettori, affiancato da Risaliti e Videtta.

Malotti risponde schierando il Prato con un 5-4-1: attacco affidato a Moncini, con Gabbianelli, Gaiola, Cela e Corvesi dietro di lui.

A difendere la porta di Rossi ci pensano Ghidotti, Ghinassi e Boni.

Catacchini e Eguelfi fanno gli straordinari accompagnando la manovra offensiva e, al tempo stesso, ripiegando quando c'è da difendere.

I lanieri hanno bisogno disperato di punti: l'approccio al match è quello giusto, ma il Pontedera vola sulle ali dell'entusiasmo e prende in mano il pallino del gioco.

Luperini e Daniel Gemignani fanno la voce grossa con Gaiola e Cela, tanto che Malotti rileva proprio Cela poco dopo la mezzora inserendo Regolanti. Cambia il sistema di gioco: da 5-4-1 a 5-3-2 con Moncini e Regolanti in attacco.

La mossa del tecnico del Prato è dettata anche dal risultato, che al 21' cambia grazie alla 22esima perla stagionale di Scappini, freddo a realizzare dal dischetto un rigore da lui stesso procurato per vistosa trattenuta di Ghidotti. Il Prato reagisce con Eguelfi al 41': botta da fuori alzata sopra la traversa da Cardelli.

Nella ripresa Malotti cambia ancora: al 13' dentro Serrotti per Gaiola. Gli animi si accendono e il match diventa ruvido: Kabashi al 20' lascia il campo acciaccato dopo un contrasto, facendo posto a Pizza. Il canovaccio della gara non cambia e il Pontedera al 34' raddoppia con Risaliti, abile a ribattere in rete il siluro di Andrea Gemignani deviato da Rossi.

La situazione per i biancazzufrri si sta facendo quindi sempre più difficile. La cura Malotti, subentrato a De Petrillo, non ha ancora portato risultati concreti. Occorre quindi cercare di riscattare al più presto questa ennesima sconfitta patita ancora una volta in trasferta. Ma il male del Prato, oltre a quello di continuare a subire gol, è quello di non riuscire più a trovare la porta.

L’attacco è a secco da diverse partite e senza reti è difficile riuscire a raccogliere quei preziosi punti-salvezza di cui il Prato ha sempre più necessità di incamerare. Malotti ha di che lavorare nei prossimi giorni per ridare corpo a questa squadra sempre più spaesata.

Tommaso Silvi

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