Esultanza sotto la curva Ora Moncini chiede scusa
L’attaccante del Prato, pistoiese di nascita, ha fatto arrabbiare gli arancioni dopo il pareggio nel derby: «Ho scaricato la tensione, non ce l’avevo con loro»
PRATO. Il Prato rimane in lotta per uscire dalla zona playout e con una prova d'orgoglio riesce a conquistare un pareggio a pochi minuti dalla fine in 10 uomini. Ora la squadra di De Petrillo sarà impegnata in un'altra sfida salvezza, domenica alle 15 al Lungobisnezio, contro il Rimini.
I riflettori nel match con gli arancioni si sono accesi su Gabriele Moncini, vent'anni, pistoiese di nascita che ha segnato il suo primo gol da professionista alla squadra della sua città, esultando sotto la curva arancione, togliendosi la maglia e mettendo la mano all’orecchio all’indirizzo dei tifosi di casa. Un’esultanza non gradita in campo e sugli spalti.
« Il mio gesto non era contro i tifosi arancioni - precisa Moncini - Tra l'altro in curva c'erano diversi amici, ma è stato un modo per scaricare la tensione di una partita importante, comunque ho sbagliato e chiedo scusa per il gesto. È stata una grande emozione e liberazione questo mio primo gol nei professionisti che ci ha permesso di pareggiare il derby. Il lato positivo della partita è stato quello di non aver mai mollato e aver recuperato due volte lo svantaggio, mentre la parte negativa è stata soprattutto il gol subìto a inizio ripresa. Un risultato che ci da una spinta per continuare nella striscia positiva e in vista dello scontro diretto di domenica prossima con il Rimini».
Il tecnico Alessio De Petrillo è contento per la prova di carattere del gruppo biancazzurro. «Era una partita difficile e molto tattica - dice l'allenatore biancazzurro - e dove avevamo delle assenze pesanti, ma sono contento della prova sul piano caratteriale della squadra che ha saputo rimontare. Nel primo tempo abbiamo tenuto bene il campo ma il 2-1 a inizio ripresa è stata una mazzata. Ho cambiato modulo tornando al 4-3-1-2 che la squadra ha sempre fatto e abbiamo ripreso campo. L'espulsione di Gabbianelli? Ne parleremo in settimana. Il ragazzo era entrato subito in partita e sta facendo quanto gli avevo chiesto. Sono ragazzi giovani e ci può stare una stupidata. Questa prestazione ci deve dare sicurezza per continuare in queste partite che ci mancano alla fine cercando di tornare al successo nella sfida con il Rimini. L'assenza dei tifosi ci dispiace ma è una cosa che viene da lontano e che noi con le ultime prestazioni abbiamo amplificato. Noi dobbiamo continuare a lavorare con impegno per raggiungere l'obbiettivo».
Nel prossimo turno rientreranno dalla squalifica Ghidotti e Serrotti e potrebbe tornare a disposizione anche Capello che la scorsa settimana ha iniziato a lavorare in campo a parte.
Vezio Trifoni
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