Gli azzurrini in cerca di riscatto
Oggi alle 14,30 al Chersoni il match Italia-Francia under 17. Previsti oltre mille spettatori
PRATO. È arrivato il giorno di Italia-Francia under17 allo stadio Chersoni di Iolo, oggi alle 14,30 saranno attesi per assistere al match internazionale più di mille spettatori nonostante le condizioni meteo avverse. Sarà una partita non facile per gli azzurrini in cerca di riscatto dopo la sconfitta di martedì ad Arezzo per 21 a 5 proprio con i francesi. «Compatibilmente con le condizioni meteo cercheremo di crescere nell’affrontamento in situazioni di gioco di alto livello internazionale.- esordisce Paolo Grassi, selezionatore under17 nazionale e tecnico dell’Accademia di Prato- I ragazzi si sono allenati bene, di fronte avremo una squadra molto fisica che sa imporsi, ma è nostra intenzione invertire il risultato di martedì». Italia-Francia è sempre vissuta come la partita da vincere per gli azzurri e il palcoscenico del Chersoni si presta ad essere il teatro per una grande impresa come spiega Fabrizio Bertocchi, presidente del Gispi rugby società organizzatrice. «Abbiamo voluto fortemente l’organizzazione di una partita di rugby internazionale giovanile e la partita con i galletti transalpini è il meglio che ci potesse capitare. L’organizzazione di questo evento è la naturale evoluzione dell’impegno con cui la nostra società lavora da diversi anni-continua Bertocchi- il nostro obiettivo è quello di seguire al meglio le categorie juniores, cercando di far crescere atleti e futuri uomini e chi, meglio di una squadra nazionale di rugby under17 può racchiudere questo concetto?». Un’età sensibile dal punto di vista della pratica sportiva come dimostra la flessione di praticanti nelle categorie post minirugby. «Questo evento potrà essere un esempio per i nostri ragazzi, che già vivono con trepidazione anche le sedute di allenamento svolte dalle nazionali.-continua il presidente- Il Gispi è una società fatta da genitori e da amanti del rugby e tutti si sono resi disponibili ed hanno dato il proprio aiuto nell'organizzazione. Colgo l'occasione per ringraziare coloro che si sono impegnati, dedicando il loro tempo libero, facendo parte del comitato organizzativo presieduto da Francesco Fusi, ma anche tutti quelli che saranno fisicamente presenti con qualsiasi incarico sabato allo stadio». Bertocchi conclude ringraziando anche le istituzioni pratesi che hanno permesso l’organizzazione del match. Pronti al calcio d’inizio dunque con i francesi che cercheranno di sfruttare la loro dominanza fisica favoriti, dagli azzurri si aspetta una prova di carattere in particolare dai quattro toscani presenti nella selezione. Il pilone Mariottini e la terza linea Chianucci, entrambi cresciuti nel Vasari Arezzo, sono difensori aggressivi e buoni portatori di palla, il fiorentino Bonanni, tallonatore della Florentia, sarà chiamato a ripetere le buone prove al lancio in touch e il dinamismo nel gioco aperto mentre Gabriele Vincenti, proveniente dal Valdisieve ed unico atleta tesserato per l’Unione Cavalieri Prato Sesto, dovrà confermare i miglioramenti nel gioco al piede che uniti alla potenza fisica ed alla buona capacità difensiva lo hanno reso uno dei punti fermi della nazionale under17.
Niccolò Tempestini
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