Prato, infermeria vuota Recupera anche Knudsen
Contro la capolista Spal il tecnico De Petrillo potrebbe scegliere una formazione compatta con l’inserimento di Gaiola e Serrotti dietro la coppia Capello-Regolanti
PRATO. Domenica di fuoco in Prima divisione per i biancazzurri che affrontano la capolista Spal alle 17,30 allo stadio Paolo Mazza di Ferrara.
Una settimana che ha visto la squadra di De Petrillo con il dubbio di ben tre giocatori che si erano allenati a parte ma che sembra rientrato perché sia Knudsen, sia Corvesi che Moncini hanno recuperato. Infatti tutti e tre si sono allenati regolarmente già da venerdì. Contro la Spal il mister laniero potrebbe optare per una formazione più compatta con l'inserimento di Gaiola a centrocampo insieme a Knudsen e Cavagna e lo spostamento a regista, dietro le due punte Regolanti e Capello, di Serrotti che ha qualità per dare palloni in verticale e allo stesso tempo sa chiudere gli spazi.
In difesa conferma della linea composta da Catacchini, Ghidotti, Ghinassi ed Eguelfi con l'unico dubbio chi sarà l'estremo difensore tra Bardini (che ha giocato le ultime due partite) e Rossi.
Sulla carta il compito del Prato è proibitivo, ma già all’andata la squadra di De Petrillo riuscì a bloccare i meccanismi offensivi della capolista inchiodandola sullo 0-0 e ora ci vuole riprovare.
«Giochiamo contro la squadra più forte del girone e quindi dovremo mettere in campo tutta la nostra bravura - spiega Ghinassi - Veniamo da due risultati positivi e questo è molto importante perché abbiamo ripreso la nostra tranquillità che è mancata in quelle cinque gare perse anche se il gioco e le occasioni ci sono sempre state. È una partita bella e all'andata siamo riusciti a fermare la Spal con un buon pareggio e cercheremo di fare lo stesso anche in trasferta dove molto spesso ci esprimiamo meglio. Avremo anche i nostri tifosi al seguito e questo è uno stimolo in più per fare bene e per dare soddisfazione a chi viene fino a Ferrara».
Qui Spal. La Spal arriva a questo appuntamento dopo il pareggio con L'Aquila e con il Prato il tecnico spallino dovrà far fronte allo stop inflitto dal giudice sportivo di Giani, ma a completare la difesa è pronto Cottafava, che farà il suo rientro, come Mora reduce dalla squalifica scontata in Abruzzo. Per il resto solite conferme e consueti dubbi a centrocampo ed in attacco, dove gli unici ad avere certezze di un posto da titolare sono Castagnetti e Finotto.
«Ci attende una gara molto diversa da quella di mercoledì scorso in Coppa a Santarcangelo - spiega mister Semplici - Una partita che dobbiamo dimenticare in fretta. I toscani verranno qui per fare la gara della vita, e noi dovremo mettere in campo tutte le nostre qualità per conquistare i tre punti. Il Prato gioca di squadra ed in maniera molto aggressiva, ma dobbiamo pensare che la Spal sta bene e vuole continuare nel suo percorso positivo».
Il tifo. A Ferrara ci saranno anche i supporter biancazzurri con due pullman organizzati uno da Orgoglio Pratese e l'altro dagli Ultras. L'appuntamento è alle 14 dal Tribunale, piazzale Falcone e Borsellino, con la possibilità di acquistare il biglietto anche a Ferrara grazie al Porta due amici allo stadio della tessera del tifoso.
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