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Mantelli, un futuro tinto di azzurro

Mantelli, un futuro tinto di azzurro

È stato uno dei giocatori più interessanti del Sei Nazioni under 20

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PRATO. Leonardo Mantelli per molti è sempre stato un predestinato e forse per questo è proprio con il destino che deve fare i conti. Giocatore tecnico e fantasioso con l’allenamento si è dotato di componenti fisiche come velocità e robustezza, utili se non fondamentali nel rugby moderno. A tutto ciò va aggiunta l’esperienza e la costanza del lavoro che lo hanno portato ad essere uno dei prospetti più interessanti del panorama nazionale al punto da esser menzionato da World Rugby, l’organismo che gestisce lo sport a livello mondiale, tra i sei giocatori più interessanti del torneo del Sei Nazioni under 20. Simbolo dei giovani prospetti italiani per Leonardo il destino ha preservato un infausto colpo al braccio sinistro nella prima partita del torneo facendolo uscire anzitempo, nel secondo incontro l’ex gispolotto è entrato in campo a inizio ripresa non riuscendo a cambiare le sorti del match concluso con una sonora sconfitta per 40 a 7 a favore degli inglesi. Un tempo giocato e due punti al piede per Mantelli che ha trasformato la meta del compagno Venditti. «Sono state due partite molto difficili- racconta Mantelli- contro squadre più esperte di noi che non hanno perdonato nessun nostro errore, ma abbiamo l’occasione di migliorare». Gli azzurrini adesso avranno un weekend libero e poi la terza sfida della competizione «Tra due settimane giocheremo con la Scozia che ha battuto Inghilterra e Galles, sarà una sfida ancora più impegnativa, ma lavorando sui nostri errori dobbiamo cogliere l’occasione per far bene e riscattarci». Mantelli è uno dei giocatori con maggiore esperienza nella rosa a disposizione dell’allenatore Troncon e sarà uno dei protagonisti nelle prossime apparizioni, chissà che presto il destino non lo porti a far coppia con l’altro gispolotto azzurro Ugo Gori protagonista in positivo con la nazionale maggiore nelle prime due giornate del Championship.

Niccolò Tempestini

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