Il Tirreno

Prato

Al Lungobisenzio arriva un Siena incerottato

di Vezio Trifoni
L'allenatore Alessio De Petrillo
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L'allenatore Alessio De Petrillo

I bianconeri hanno cambiato mezza squadra, il Prato ha preso Regolanti ma probabilmente non partirà dal primo minuto

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PRATO. Il Prato cerca i tre punti contro il Siena, domani 31 gennaio al Lungobisenzio alle 15, per uscire dalla zona play out. Una partita che si preannuncia molto delicata per la formazione di De Petrillo che arriva a questo appuntamento dopo 4 sconfitte consecutive, ultima quella di Ancona per 3-2. Il Prato in tutte le ultime gare non ha demeritato anche se punti non sono arrivati. Per dare valore all'attacco la società ha preso l'attaccante Regolanti che era a Matera e ha mandato ad Ischia Gomes che non aveva giocato granché. Forse non sarà subito in campo ma è un bomber che sa segnare di destro e sinistro. Un'arma in più per De Petrillo. Forse in difesa l'allenatore laniero potrebbe reinserire Boni con Ghidotti che torna a destra. «C'è poco da dire - spiega De Petrillo - Ora bisogna fare risultato fin dal match con il Siena».

Qui Siena. Il Siena proprio ieri ha depositato il tesseramento di Giuseppe Fella e la Lega ha autorizzato il trasferimento del calciatore che può essere ora a tutti gli effetti considerato un calciatore a disposizione di Carboni, ed è stato inserito nella lista dei convocati. Arriva dal Bassano. Contestualmente il Siena ha inviato la documentazione per il prestito temporaneo fino a giugno di Dario D’Ambrosio al Bassano: il giocatore rappresenta l’ennesima cessione. A questo c’è da aggiungere l’assenza di Sacilotto, non convocato e ormai prossimo al ritorno in Brasile e la non convocazione di Burrai. Una situazione incredibile. Tra le altre cose Carboni in vista del Prato dovrà rinunciare anche a Pellegrini (infortunato), oltre a Opiela, Bastoni e lo squalificato Masullo; l’allenatore si deve inventare un esterno destro nel probabile 3-5-2 da utilizzare contro la squadra pratese. Una situazione di difficilissima gestione. In porta andrà Montipò, difesa a tre con Ficagna, Portanova e Paramatti, quindi Minotti, Torelli e La Vista in mezzo; Celiento potrebbe andare a destra e Boron a sinistra, in avanti la coppia Yamga-Mendicino. A meno che Carboni non scelga la difesa a quattro. «Si riparte dal secondo tempo contro la Pistoiese ma non mi basta - spiega Carboni - Dobbiamo trovare continuità nei risultati, ci aspetta una gara intensa. Abbiamo mille motivazioni ma non sarà semplice perché il Prato gioca bene, gioca aggressivo e non meritava gli ultimi risultati. Aspettiamo la fine del mercato prima di tirare le somme. Certamente c’è stato un grande cambiamento. Sette o otto undicesimi della squadra di inizio anno se ne sono andati. Ci dobbiamo completare con calciatori di personalità perché abbiamo preso tanti giovani. Rimango fiducioso sugli arrivi, perché altrimenti i piani possono cambiare».
 

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