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Si avvera il sogno di Berti, esordio e doppietta

PRATO. Il momento di Niccolò Berti è arrivato all'improvviso: la chiamata per la prima squadra è giunta venerdì, in extremis, direttamente da mister Rossi per sostituire il febbricitante Giandonati....

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PRATO. Il momento di Niccolò Berti è arrivato all'improvviso: la chiamata per la prima squadra è giunta venerdì, in extremis, direttamente da mister Rossi per sostituire il febbricitante Giandonati. E l'attaccante del Maliseti Tobbianese, un giovane classe 97' cresciuto nella cantera amaranto, non ha deluso le aspettative. La risposta è stata condita da due gol, una doppietta che ha steso il Lanciotto Campi, nel 4-0 (a segno anche Landolina e Lorenzi) fondamentale per il cammino verso la salvezza in Eccellenza. Per la giovane promessa del Maliseti è stato come trasformare un sogno in realtà: «Un week-end indimenticabile, devo ancora realizzare - racconta con un filo di emozione Berti - Non mi aspettavo di giocare la prima partita da titolare in Eccellenza, l'ho saputo sabato prima della partita della Juniores, figuriamoci di segnare una doppietta!». E sono state peraltro marcature di pregevole fattura, sul primo gol Berti ha scavalcato il portiere della Lanciotto con un pallonetto, sull’azione del secondo timbro in rete, ha incrociato un diagonale potente imparabile per l'estremo difensore avversario: «Ero molto emozionato - continua il giocatore - ma i compagni mi hanno sostenuto e dato tanti consigli preziosi. Li ringrazio per aver creduto in me, come ringrazio mister Rossi, gli allenatori che mi hanno allenato in questi anni a Maliseti, i dirigenti, i tifosi». Niccolò Berti è a Maliseti dall’età di 14 anni, sulla sua strada ha incontrato momenti belli e momenti brutti, ma è riuscito a superarli ed ora può festeggiare i primi due gol in Eccellenza: «Mi sono rotto due volte il crociato -ricorda Berti - Ci vuole tanto cuore, voglia di lavorare, è dura. Ma si può tornare più forti di prima, il nostro capitano Marini è l'esempio».

Vittorio Vannucci

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