Ariete affonda a Cortona, Viaccia ko con Pescia
Entrambe sconfitte le squadre femminili della pallavolo di Prato. Per la Pvp c'è l'attenuante di due assenze pesanti
PRATO. Il PVP affonda a Cortona, Viaccia lotta ma perde in casa con Pescia. In Serie C brutta battuta d’arresto dell’Ariete che, impegnata sul campo di una squadra non impossibile come Cortona, perde 3-1 (25-22; 25-22; 23-25; 25-22). Attenuante non da poco la carenza in organico con l’indisponibilità di Cafissi e Morotti. Assenze che Prato non è riuscita minimamente a mascherare. Il terzo set dimostra peraltro che la gara non era impossibile. La gara. Prato in campo in emergenza con Bartolini nel doppio ruolo di regista e centrale, Spagnoli opposto, Legnini al centro, Carovani e Belli di banda e Panerai libero con l’inserimento di Foggi in prima linea. Primo set equilibrato con Prato e Cortona mai a sopraffarsi. Dopo il 20 la fuga decisiva delle padrone di casa che chiudevano a 22. Nel secondo parziale PVP avanti 0-3 ma immediata reazione Cortona (5-3). Equilibrio tra le due squadre (7-7). Brava Prato a trovare il break (11-14) ma Cortona che non mollava (16-16). Ancora una volta break ospite dopo la metà set (19-16 e 21-17). Recupero PVP (22-22). Qui, però, Prato si fermava ancora una volta. PVP demoralizzato e che iniziava malissimo anche il set successivo (4-0 e 7-2). Cortona sulle ali dell’entusiasmo (16-5 e 20-9). Ariete che, però, senza più nessuna pressione tentava l’impresa e recuperava fino al 22-20, sorpassava sul 22-23 e poi incredibilmente chiudeva a 23 con un parziale di 3-16. Nel quarto equilibrio iniziale (3-3 e 6-6). Primo break pratese sul 10-14. Ariete decisamente in gara ed a salire sul 12-17. Qui ancora un black out Prato che consentiva il recupero alle padrone di casa (17-17) e poi anche il break decisivo (23-21).
Battuto anche Viaccia in Serie D. Troppo discontinua e fallosa la squadra pratese a cui non bastano tre buoni set per fermare la corsa del Delfino. Pescia più cinico e preciso nei momenti che contano e questo fa tutta la differenza del mondo. La gara. Viaccia con Agostini e Sguanci in diagonale, Ricci e Colzi al centro, Chiti e Lombardi di banda e Scopelliti libero. Inizio difficile per Prato che andava sotto 2-7 e sembrava stentare a trovare le misure su una squadra ospite molto forte anche fisicamente soprattutto al centro. Progressivamente, però, la squadra di Formigli recuperava (7-11 e 12-15). Dentro Scipioni di banda e ottimo il suo contributo nel sorpasso pratese (18-16 e 21-19). Qualche errore di troppo impediva la fuga a Viaccia e Pescia recuperava (22-23). Dentro Trinca. Ospiti che chiudevano a 23. Nel secondo buon inizio Viaccia (7-5) che però si perdeva subito subendo un parziale di 0-8 (7-13). Nel mezzo l’infortunio alla caviglia destra di Agostini. Ospiti che prendevano margine approfittando delle incertezze pratesi (10-16) e che invece soffrivano nei momenti in cui Viaccia riusciva a giocare più precisa. Prato che recuperava (da 12-18 a 16-18) e che tornava in gara con grinta. Viaccia però non riusciva a tenere un livello costante di gioco e Pescia scappava nuovamente (18-23) per chiudere anche questo secondo set. Nel terzo partenza forte del Delfino (1-6). Prato che ancora una volta tornava sotto (10-10 e 14-14). Pescia avanti 16-18 e 17-19. Tre volte Viaccia sbagliava il servizio sulla palla del possibile pareggio. Parità che arrivava sul 20-20. Prato addirittura avanti sul 22-21 e 23-22. Finale allo sprint che però premiava ancora Pescia.
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