Il Prato cerca il colpaccio con la Carrarese
Biancazzurri a quota 20 punti, solo uno in meno degli avversari. In campo i due attaccanti Capello e Ogunseye
PRATO. Il Prato cerca il terzo risultato utile consecutivo contro la Carrarese. Il fischio d'inizio sarà alle 14,30 al Lungobisenzio e le due formazioni sono divise solo da un punto a vantaggio della Carrarese.
Il Prato a quota 20 arriva dalla vittoria contro il Tuttocuoio e dal pareggio esterno a Santarcangelo dove nelle due gare non ha mai subito gol e ha dimostrato di essere squadra solida e ben organizzata. De Petrillo dovrebbe riproporre la formazione che ha giocato in Romagna con la coppia offensiva composta da Capello, a sette reti, e Ogunseye con Gabbianelli dietro i due attaccanti.
Un'altra possibilità potrebbe essere quella di scegliere in attacco la velocità di Chiricò al posto della forza fisica di Bob Ogunseye mentre a centrocampo insieme a capitan Cavagna dovrebbero affiancarlo Corvesi e Serrotti.
«Voglio una squadra attenta e concentrata - spiega De Petrillo - non abbiamo fatto niente e vogliamo mettere punti in cascina perché a inizio ritorno affronteremo tutte le squadre più forti del campionato e i punti valgono doppio. Non voglio rallentamenti perché la Carrarese è una squadra che ha elementi di qualità e che gioca un calcio intelligente. Nelle ultime due gare non ha trovato punti e proprio per questo verrà a Prato per cercare di trovare punti». Carrarese e Prato si sono affrontate in gare di campionato per 90 volte, dando vita quasi sempre a partite vibranti e combattute in campo e sugli spalti. Alcuni incontri sono stati decisivi per la promozione o la salvezza, consolidando la rivalità soprattutto tra le due tifoserie. Memorabili furono i due spareggi per la promozione in serie B svoltisi in campo neutro al termine del campionato di serie C 1948-49. «Il Prato è una squadra in salute in questo momento, con giocatori giovani molto interessanti come Alessandro Capello, trequartista di qualità che ha segnato diversi gol - spiega il tecnico della Carrarese Remondina - e ha grandi prospettive di crescita In rosa il tecnico De Petrillo può contare anche su elementi più esperti come i difensori Ghidotti e Ghinassi, oltre al centrocampista Cavagna. Solitamente il Prato si schiera con un 4-3-1-2, nel reparto avanzato tendono a dare pochi riferimenti e giocano con due trequartisti Capello e Gabbianelli. E’ importante, come ho già detto domenica scorsa, ritrovare la serenità e l’entusiasmo, dobbiamo pensare solo al campo, e contro il Prato sarà fondamentale tirare fuori tutto ciò che abbiamo sul piano caratteriale". Va tenere sotto controllo per la Carrarese le condizioni di Sbraga, Berardocco, Alhassan e Barlocco.
Vezio Trifoni
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