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La tramontana fa volare i biancazzurri
Finisce 3-1 il derby fra Prato e Pontedera. Segnano Capello e Knudsen poi Gabbianelli appena entrato nella ripresa
PRATO. Il Prato conquista il suo quarto risultato utile consecutivo e soprattutto vince il derby con il Pontedera per 3-1. Dopo un primo tempo dove prima Capello e poi Knudsen portano in vantaggio i lanieri, che vengono colpiti solo dal rigore di Scappini. Nel secondo tempo il Prato è bravo a contenere e a ripartire e grazie a Gabbianelli, appena entrato, riescono a conquistare tre punti molto importanti per salire la classifica. In una serata invernale il Prato si presenta al Lungobisenzio senza Serrotti che si infortuna durante il riscaldamento e De Petrillo manda in campo Gaiola e Knudsen escludendo anche il giovane Kouame con Corvesi che gioca dietro le due punte Chiricò e Capello. Condizioni difficili per entrambe le squadre con il forte vento che soffia sul Lungobisenzio. Il Prato gioca il primo tempo con vento a favore ma è il Pontedera all'inizio a sfruttare la velocità di Scappini.
All'11' Knudsen crossa da sinistra e taglia l'area ma nessun biancoazzurro segue l'azione, poi Chiricò si inserisce in area e viene toccato da Sane ma l'arbitro lascia correre. I granata sono di nuovo pericolosi in velocità con Disanto che crossa dalla destra ma la palla scivola dall'altra parte senza impensierire Rossi. Al 17' corner per la squadra di Indiani con Vettori che di testa manda alto.Sull'angolo al 24' Chiricò calcia in porta ed è bravo Cardelli a intervenire con i pugni. Sempre il Prato a fare la partita ma da un'angolo per il Prato il Pontedera ha l'occasione con Disanto che approfitta di una titubanza di Rossi che poi è bravo a intervenire in area con il giocatore granata che simula la caduta e viene ammonito. Al 32' su lancio di Chiricò si invola Capello sul filo del fuorigioco e calcia sul palo, alla sinistra dell'estremo difensore granata, entrando in rete per la sua sesta realizzazione ed esultando con il suo classico gesto della pinna dello squalo. Il Prato gioca bene e con una triangolazione che parte da Chiricò prosegue con Capello che taglia la difesa granata e mette Knudsen solo davanti a Cardelli con il danese che segna di destro il 2-0 per il Prato. Alla fine della prima frazione sempre Disanto a spingere sulla destra con grande parata di Rossi ma viene atterrato Scappini e l'arbitro decreta il rigore. Lo stesso attaccante granata va sul dischetto e segna il penalty del 2-1 con l'arbitro che fischia la fine del primo tempo. Nella ripresa è il Pontedera a spingere anche perché ha il vantaggio della tramontana con Disanto che è sempre pericoloso con la sua velocità. Il Prato esce dalla sua metà campa grazie all'intraprendenza di Chiricò che viene sostituito da Gabbianelli che dopo 1' segna la rete del 3-1 per il Prato dopo un'incursione di Corvesi stoppata dalla difesa granata. Arriva come un fulmine Gabbianelli che segna un rigore in movimento. Poi è Capello su lancio di Kouame a sfiorare la quarta rete. La partita si chiude con i biancazzurri che vanno a festeggiare sotto la Maratona.
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