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Prato

Il Prato ferma la capolista Il match finisce a reti bianche

di Vezio Trifoni
Il Prato ferma la capolista Il match finisce a reti bianche

Continua la serie positiva per i biancazzurri, la porta rimane ancora inviolata Gioco veloce della Maceratese ma la difesa dei padroni di casa ha il sopravvento

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PRATO. Termina con un giusto pareggio, a reti bianche, il match tra il Prato e la capolista Maceratese per due squadre in salute che arrivavano entrambe da due vittorie fuori casa. Il Prato che così conquista il terzo risultato utile consecutivo, senza subire gol, preferisce l'esperienza di Cavagna alla verve di Gaiola, per il resto De Petrillo conferma la formazione che ha ottenuto due vittorie in sequenza. Dall'altra parte Bucchi si affida alla coppia d'attacco composta da Kouko e Fioretti con Altobelli al centro della difesa. Subito in avanti la Maceratese che ottiene un angolo alla prima sortita. Chiricò si fa vedere subito con una serpentina in mezzo alla difesa avversaria. Al 6' azione di Bonaiuto che chiede lo scambio e col sinistro, deviato da Ghidotti, colpisce la traversa della porta difesa da Rossi. E' la Maceratese a sfruttare le corsie laterali soprattutto a sinistra con Karkalis e Bonaiuto che spingono sulla fascia difesa da Ghidotti e Corvesi. La squadra marchigiana gioca in velocità e mette sempre in difficoltà la retroguardia biancazzurra con scambi veloci tra i suoi giocatori ed è bravo Rossi a intervenire di pugno o in uscita a sbrogliare la situazione. Al 17' il Prato esce dalla sua metà campo con Chiricò che riesce a conquistare una punizione dal limite ma Mino calcia alta. Poi è Cavagna a cercare di sorprendere il portiere Forte che era fuori dai pali ma l'estremo difensore bianco-rosso si allunga e devia in angolo la sfera. Ancora il Prato a spingere al 22' con Grifoni che calcia dal limite ma il suo tiro è deviato. La Maceratese sfrutta gli spazi concessi dal Prato con Bonaiuto che mette al centro dove D'Anna, da posizione favorevole, calcia fuori. Kouame è veloce e cerca di trovare spazi tra la difesa ospite ma la sua tecnica ogni tanto non è precisa. La Maceratese gioca in contropiede ed è sempre pericolosa con Bonaiuto al 38' che calcia una punizione che va poco alta sulla traversa difesa da Rossi. Dall'altra parte è Capello a provarci da 35 metri con pallone alto. Nel secondo tempo il Prato cerca subito di prendere il predominio del gioco ma la partita è giocata a centrocampo. De Petrillo al 16' cambia e mette Knudsen al posto di Kouame per rinforzare il centrocampo biancazzurro. Il più pericoloso del Prato è sempre Chiricò che guadagna una punizione al 22' che calcia di sinistro ma viene parata da Forte alla sua destra. La Maceratese si muove bene e Fioretti impegna a terra Rossi che è sicuro. La sfida si gioca più sull'agonismo che sulla tecnica con entrambe le squadre che cercano lo spazio giusto ma le difese prendono il sopravvento e si chiude con un pari.

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