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De Petrillo: «Noi cresciuti anche grazie al pubblico»

De Petrillo: «Noi cresciuti anche grazie al pubblico»

Il tecnico biancazzurro ringrazia i tifosi per il sostegno ricevuto nel derby «È un campionato equilibrato e ce la dovremo giocare con tutti»

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PRATO. Il Prato riaggancia il gruppo di metà classifica dopo la vittoria contro la Pistoiese per 1-0 anche se rimane sempre in zona playout. L'affermazione contro i cugini pistoiesi è stata molto importante per la squadra di De Petrillo che domenica alle 17,30 sarà impegnata a Rimini in un altro match molto impegnativo.

La formazione biancazzurra ha giocato una partita di attenzione ed è stata spinta dal tanto pubblico presente che ha incitato i propri beniamini dal primo all'ultimo minuto. Molto bello al termine della partita che tutta la squadra sia andata a salutare i supporter e a festeggiare con loro questa vittoria importante e molto sentita dal pubblico. Tra l'altro è stata la prima affermazione al Lungobisenzio ed è arrivata proprio nel match più caldo. Non ci sono stati problemi di sicurezza sia all'interno che all’esterno dello stadio anche perché i tifosi arancioni erano pochi, non più di 100, e come al solito le due tifoserie erano state ben divise. Peccato che i supporter non abbiano potuto festeggiare all'interno della curva Ferrovia che molto probabilmente sarà agibile dal match con la Maceratese, anche se i lavori verranno fatti solo dopo martedi 10 novembre dopo che Papa Francesco lascerà Prato.

«Una vittoria per i tifosi e per noi - ha detto l'allenatore De Petrillo - la squadra ha giocato come avevamo preparato la partita e ha dimostrato che i risultati delle due partite precedenti non erano corretti. Purtroppo non possiamo tornare indietro e ora bisogna guardare solo in avanti. Stiamo crescendo e il lavoro è il sistema migliore per fare bene. Il gruppo si sta impegnando tanto e i più giovani stanno mettendo quell'attenzione che gli permetterà di migliorarsi partita dopo partita. Siamo una squadra in costruzione anche se una base l'abbiamo costruita ora dobbiamo mettere a posto qualche aspetto soprattutto su qualche ingenuità tattica o di attenzione per essere sempre al massimo contro qualsiasi formazione che incontriamo». Un campionato che si dimostra equilibrato. «Lo avevamo detto che ci sono 18 squadre sullo stesso piano con qualche individualità in qualche formazione che ora è in testa - spiega De Petrillo - Noi dobbiamo essere una squadra tosta per tutti e che fa il suo gioco e cerca soluzioni differenti. Con la Pistoiese siamo riusciti a farlo con un pubblico che ci ha incitato sempre. Li voglio ricordare perché la squadra è giovane ed ha bisogno di loro sempre e il fatto che siano venuti a Teramo o in altri luoghi distanti per i ragazzi è qualcosa di importante». Sarebbe bello vedere sempre il Lungobisenzio con così tanti appassionati. Sicuramente l'atmosfera sarebbe più bella.

Vezio Trifoni

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