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verso il derby

Pochi pistoiesi al Lungobisenzio ma già venduti 700 biglietti

Pochi pistoiesi al Lungobisenzio ma già venduti 700 biglietti

PRATO. Un derby sotto tono a livello di numeri ma non di fermento. Il match in programma tra Prato e Pistoiese al Lungobisenzio, domani alle 15, vedrà una bella presenza di tifosi biancazzurri ma...

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PRATO. Un derby sotto tono a livello di numeri ma non di fermento. Il match in programma tra Prato e Pistoiese al Lungobisenzio, domani alle 15, vedrà una bella presenza di tifosi biancazzurri ma pochi arancioni dall’altra parte, perché il tifo organizzato a Pistoia si oppone alla Tessera del tifoso. Non succederà come lo scorso anno, nella gara di andata, quando furono ben 1.000 i supporter pratesi che scelsero di andare al Melani di Pistoia a tifare la squadra biancazzurra. Alla fine vinse la Pistoiese all'andata mentre il Prato superò i pistoiesi al ritorno. Ora il match si fa serio e molto delicato soprattutto per la squadra di De Petrillo che deve fare punti dopo due sconfitte consecutive. Rientrerà Grifoni dopo la squalifica mentre capitan Cavagna è ancora ai box. Parlavamo dei tifosi e il fermento è tanto dopo aver attivato ben 5 club tra cui il Bar Cuccumegge a Tobbiana, il club Nedo Boscherini presso il bar dello stadio al Lungobisenzio, il club Marcello Biancalani presso la Tabaccheria Katia in via Bologna e il Prato Club Borgo a Casale. Si attende il sesto e ci sono altre novità.

«C'è tanta voglia di calcio e di Prato - spiega Mirko Cecconi, ad di Orgoglio Pratese - Peccato per i risultati della squadra e il fatto che la curva non venga aperta. Siamo in dirittura per il sesto club che sarà inaugurato a Montemurlo e per il derby so che sono stati venduti ben 700 tagliandi nella prima giornata. Un dato significativo del fatto che Prato non è indifferente alla squadra. A Mezzana, l'ultimo club nato, sono già 85 gli iscritti e sono sicuro che aumenteranno. Di pistoiesi che verranno in treno ce ne saranno una cinquantina più altri 50 con le macchine. È chiaro che rispetto a tanti anni fa il tifo è cambiato ma se riusciremo a coprire i 2.000 spettatori totali sarebbe un bel segnale. Adesso ci vogliono anche i risultati della squadra perché noi stiamo andando avanti anche con la creazione di una mascotte per portare il Prato nelle scuole».

Vezio Trifoni

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