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Gioco e gol ma non basta Prato sconfitto a Teramo
In vantaggio con Capello al 12’, i biancazzurri si fanno raggiungere subito Nel secondo tempo uno-due degli abruzzesi, poi Chiricò accorcia su rigore
PRATO. Il Prato esce sconfitto dal Bonolis di Teramo per 3-2 e per la formazione di De Petrillo è la seconda sconfitta consecutiva esterna dopo quella di Arezzo. Anche a Teramo il Prato non gioca male, anzi bene, ma non riesce a concretizzare tutto il lavoro che svolge. È Capello ad aprire le marcature al 12' grazie a un contropiede di Chiricò che scatta velocissimo sulla destra. "Mino" incrocia il passaggio sulla sinistra per Kouame che tergiversa superando il diretto avversario e prova il diagonale. Capello si avventa sulla sfera e deposita in rete a portiere battuto. Ma dopo appena 3' il Teramo con Scipioni pareggia sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Da Silva. Insiste il Prato ma non riesce a trovare la via della rete. Il Prato a metà tempo ha due occasioni ma non riesce a riportarsi avanti Al 29' azione bellissima sull'asse Chiricò-Capello. Quest'ultimo salta il diretto avversario e incrocia di destro, sibilando il palo della porta difesa da Tonti. Dopo 3' Serrotti in velocità serve con l'esterno Kouame, che si accentra e tira col destro. La sua conclusione però finisce fuori. Nel secondo tempo ancora i biancazzurri a premere dopo soli 3' per cercare il risultato pieno sempre con Koaume servito da Chiricò sulla sinistra, raggiunge il fondo, serve l'accorrente Serrotti che appoggia nuovamente per Chiricò. "Mino" prova il lob che termina di poco sopra la traversa. Al 25' Teramo vicino al gol. Speranza sfiora il palo col piattone sugli sviluppi di una punizione battuta da Calvano. E dopo 6' il neo entrato Petrella giustizia i biancazzurri in contropiede sulla fascia destra facendo secco Rossi in uscita. Allo scadere ancora Petrella a protagonista con un'azione sulla destra che smarca Da Silva che segna il 3-1. Poi al 47' c'è il rigore per il Prato. Perrotta atterra Chiricò che si incarica del penalty e piazza il pallone sotto l'incrocio e accorcia le distanze. Ma il match si chiude senz apunti pr i biancazzurri. Ora il derby con la Pistoiese al Lungobisenzio.
«Abbiamo giocato con intensità e spirito giusto ma basta un errore che subito ci puniscono - spiega mister De Petrillo - sapevamo che il Teramo era una squadra pericolosa ma siamo stati sempre nella loro metà campo e abbiamo avuto diverse occasioni. Il risultato è bugiardo abbiamo collezionato 11 angoli a uno per noi. C'è amarezza ma solo con il lavoro possiamo migliorare».
Vezio Trifoni
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