Italia
Maliseti Tobbianese, arbitro aggredito da un genitore
PRATO. In stato di grazia, il Maliseti Tobbianese brinda. Vittorie a grappoli per una società in ottima salute che conquista allori dalla prima squadra alle giovanili: l'undici di Fabrizio Rossi...
PRATO. In stato di grazia, il Maliseti Tobbianese brinda. Vittorie a grappoli per una società in ottima salute che conquista allori dalla prima squadra alle giovanili: l'undici di Fabrizio Rossi torna ai 3 punti con l'affermazione corsara di Signa. Bella prestazione per una compagine che sta trovando la sua maturità grazie alla splendida forma degli elementi più giovani, quelli provenienti dal vivaio. Ancora una volta decisivo Alessio Lorenzi, promosso in prima squadra dagli juniores e già in vena di record, la matricola terribile ha messo a segno la bellezza di 4 reti in 3 partite. Pollice alzato anche per Caggianese e gli altri prodotti sfornati dal settore giovanile, ancora una volta sugli scudi: i giovanissimi dilagano contro le Fornaci 1928 (6-0), i Giovanissimi B vincono a Mezzana (2-0) e conquistano la vetta della classifica. Ottima gara anche per gli Juniores di mister Carovani, che battono 1-0 il Montelupo con rete di Gianassi. La formazione juniores si è distinta per ritmo e intensità. A fine partita grande tensione, per l’aggressione al dirigente del Maliseti Riccardo Manetti, colpito al volto da un genitore di un giocatore ospite. Manetti ha dovuto recarsi al pronto soccorso dove gli sono stati applicati dei punti di sutura, ma adesso sta bene. L'allenatore degli juniores, Piero Carovani, riassume il pensiero della società: «Sono fatti che provocano tanta amarezza, un abbraccio a Riccardo. Dovremmo fare di più per non esasperare i toni, lo dico rivolto agli addetti ai lavori. Ho l'impressione che purtroppo finirà tutto all'italiana e il colpevole resterà impunito». (v.v.)
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