Il presidio
Tacconi, campione anche tra i fornelli
L’ex portiere della Nazionale per una sera ha cucinato al ristorante Etrusco
PRATO. Lo chef Stefano Tacconi ha deliziato la cena al ristorante Etrusco al Ct Etruria di Prato. L'ex portiere della nazionale e della Juventus non è stato protagonista tra i pali ma in cucina e ha estasiato con i suoi piatti i tanti avventori presenti. La cena è iniziata con un' insalata di mare poi è proseguita con un risotto di gamberetti e certosino poi Tacconi ha portato in tavola un secondo di calamari ripieni con mousse di cipolla umbra e il tutto si è concluso con un cheesecake di frutta.Non è stata la prima volta che Tacconi si è esibito tra i fornelli ma in questa occasione ha preparato qualcosa di particolare. «Mi ricordo in Islanda in una partita della nazionale, mancava il cuoco, e sono andato io a preparare la cena perché i miei compagni sapevano della mia passione - spiega Tacconi - da quel momento non ho mai smesso di cucinare e di divertirmi in cucina». Oggi il calcio è cambiato "E' vero tutti i giocatori hanno i musi lunghi e non riescono a fare gruppo come facevamo noi - continua Tacconi - poi c'era uno spirito diverso che ancora cerco di portare quando vengo chiamato a queste serate. Di fronte avevamo campioni del calibro di Maradona, Zico, Platini e tanti altri ma non c'era questa singolarità così preponderante». Lei è sempre juventino o ha cambiato casacca ? «Visto che siamo lontani da Firenze posso dire che il mio cuore è sempre bianconero». Durante la serata Tacconi ha presentato il suo libro agli ospiti " Sapori d'infanzia ricette della mia Umbria" .
Vezio Trifoni
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