Il presidio
Doppia sfida Italia-Iran all'Estraforum
Prato, presentate in palazzo comunale le amichevoli che le nazionali disputeranno martedì 20 e mercoledì 21. Ingresso libero
PRATO. E’ atteso il grande pubblico martedì 20 all’Estraforum, dove alle ore 20,30 l’Italia del calcio a 5 affronta l’Iran per un’amichevole di livello assoluto. Gli azzurri campioni d’Europa in carica sfidano i campioni d’Asia: basta questo ad inquadrare il rilievo mondiale della partita. Tanto più che all’opera si vedrà l’Italia “vera”. Le due sfide con l’Iran - la seconda è mercoledì alle 17,30, sempre all’Estraforum - sono le ultime amichevoli prima del girone di qualificazione ai Mondiali che l’Italia disputerà in Puglia a dicembre. Non è dunque tempo di esperimenti per il ct Roberto Menichelli, che ha convocato tutti i big e che sta preparando la Nazionale anche in vista di febbraio, quando l’Italia si recherà in Serbia per tentare la riconquista del titolo europeo.
Quanto all’Iran, nel calcio a 5 è tradizionalmente una potenza, femminile compreso. La nazionale asiatica è reduce da due grandi prove contro la Russia ma anche da un cambio di guida tecnica che darà nuove motivazioni ai campioni d’Asia. Nei precedenti con gli iraniani l’Italia vanta tre vittorie, tre pareggi ed una sconfitta, patita però ai Mondiali. A Prato gli Azzurri hanno sempre vinto, ma mai l’avversario è stato di questo livello.
La gara sarà trasmessa in diretta da Raisport. Entrambe le sfide Italia-Iran saranno ad ingresso gratuito e sono state accompagnate da eventi collaterali che hanno coinvolto anche varie scuole pratesi. Per l’Italia è il ritorno a Prato a distanza di due anni dalla vittoriosa doppia amichevole con la Romania che vide oltre duemila spettatori al palazzetto e suscitò grande entusiasmo anche tra i neofiti del calcio a 5. Il supporto organizzativo è garantito dal Prato Calcio a 5, tornato quest’anno in serie A2 ed in pieno rilancio.
L’evento è stato presentato in Comune alla presenza del consigliere Luca Vannucci, delle delegazioni delle due Nazionali e dei vertici federali al gran completo, a partire dal presidente della FIGC Toscana Fabio Bresci e dal presidente nazionale della Divisione Calcio a 5 Fabrizio Tonelli.
Bresci ha lodato la crescita del futsal in Toscana proponendo Prato come una sorta di “Coverciano della Nazionale italiana di calcio a 5”, mentre Tonelli ha ricordato la grande tradizione cittadina ed in particolare il ruolo storico del Prato Calcio a 5 nel contribuire a far divenire realmente nazionale il futsal, che prima della Furpile era uno sport prettamente “laziale”.
Per il consigliere Vannucchi il ritorno dell’Italia a Prato si inserisce in un momento di nuova crescita di questo sport in città, con tre società come Prato, Bulls e Cdp fresche di promozione e settori giovanili in crescita. I 18 convocati dell’Italia sono i portieri Mammarella, Miarelli e Molitierno ed i giocatori di movimento Canal, De Luca, Dentini, Vinicius, Ercolessi, Murilo, Fortino, Giasson, Leggiero, Lima, Merlim, Patias, Romano, Schininà e Vieira.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
