Il presidio
De Petrillo elogia i suoi ragazzi «Stiamo crescendo»
Il pari con la Spal conferma il buon momento della difesa Il Prato ora è atteso da due trasferte: Arezzo e Teramo
PRATO. Il Prato conquista il quarto risultato utile consecutivo contro la capolista Spal e si conferma squadra molto concreta con soli 2 gol al passivo e 3 all'attivo nelle ultime quattro partite che hanno visto 3 pareggi (Siena, Ancona e Spal) e la vittoria esterna con la Lucchese. Ora la formazione di De Petrillo avrà due trasferte consecutive, la prima nel derby con l'Arezzo sabato prossimo e la seconda a Teramo (si giocherà sabato 24 ottobre alle 15) per poi ritornare al Lungobisenzio nel derby con la Pistoiese. Ancora incerte le condizioni del difensore Benucci uscito per un problema alla caviglia nel match con la Spal per il resto tutti a disposizione fuorchè capitan Cavagna che dovrà stare fermo per almeno un mese. «Stiamo crescendo e i risultati dimostrano questo - spiega De Petrillo - ma dobbiamo continuare a lavorare perchè non abbiamo fatto nulla. Ora avremo due trasferte consecutive e ci siamo rimessi subito in moto. Sono contento della duttilità dei ragazzi che anche in situazioni difficili si sono messi a disposizione. Ripeto siamo tutti importanti perché solo con un gruppo unito si arriva al risultato finale. Mi ha fatto piacere anche l'inserimento di Chiricò che ha capito lo spirito della squadra ed ha dato il suo contributo». Una difesa che sta dimostrando la sua forza. «La difesa dipende dal centrocampo e dall'attacco - continua De Petrillo - se tutti giocano insieme con il giusto atteggiamento la difesa sarà meno impegnata e potrà subire meno gol. E' un lavoro di squadra che deve essere sempre migliorato perché gli avversari cercano di trovare i modi per superarci. Cercherò sempre di fare in modo che i ragazzi abbiano stimoli per migliorare». Situazione difficile in casa Arezzo ( prossimo avversario del Prato sabato 17 ottobre alle 20,30), dopo il tam tam mediatico della sfuriata di mister Capuano al termine dell'amichevole persa contro una squadra di Promozione mercoledì scorso, registrata da uno dei calciatori e che poi è stata diffusa sul web. La cosa aveva mandato su tutte le furie il tecnico amaranto che aveva minacciato, qualora non fosse venuto fuori il nome del colpevole, che ne avrebbe pagato le conseguenze il capitano Gambadori. La pesante sconfitta subita in casa con la Carrarese ha contribuito a rendere più pesante il clima. Sembra che nelle ultime ore sia venuto fuori il nome dell'autore della registrazione e che forse sarà messo fuori rosa ed escluso dalla lista dei 24; inoltre la società, in accordo con l'allenatore, inoltrerà il deferimento agli organi di giustizia sportiva.
Vezio Trifoni
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