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Il Prato ferma la corsa della Spal

Il Prato ferma la corsa della Spal

Buona prestazione dei biancazzurri che inchiodano la capolista sullo 0-0. Positivo esordio di Chiricò

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PRATO. Se le partite di calcio si vincessero coi calci d’angolo, la Spal avrebbe stravinto ieri sera al Lungobisenzio, avendone collezionati la bellezza di 13, sull’ultimo dei quali ha anche rischiato di passare in vantaggio. Ma la partite si vincono buttando la palla dentro, e così la capolista, dopo cinque vittorie consecutive torna a Ferrara con un punto. Il Prato, con una partita grintosa e attenta in difesa, è riuscito insomma a frenare la cavalcata degli emiliani e si prende virtualmente una pacca sulla spalla dalle altre formazioni che ambiscono a un posto in paradiso e speravano nel primo stop dei primi della classa.

In una serata ventosa, su un campo reso pesante dalla pioggia caduta in giornata, le due squadre si affrontano subito di buona lena e gli ospiti collezionano subito tre calci d'angolo, sul secondo dei quali Rossi è bravo a sventare la minaccia.

Col passare dei minuti la Spal prende il pallino del gioco, ma è solo al 22' che riesce a rendersi pericolosa con Di Quinzio che in area risolve una mischia e conclude di poco alla sinistra di Rossi in acrobazia. Nel Prato molto vivaci il solito Kouame e Benucci (costretto a uscire al 25' per infortunio, al suo posto Corvesi), mentre Capello è poco servito. Tra gli ospiti, Lazzari è molto attivo sulla fascia destra, pregevole una sua iniziativa al 31', quando mette al centro per Zigoni che però non arriva in tempo all'appuntamento con la palla. Lo stesso Lazzari al 38' lascia partire un missile dal limite dell'area che però si spegne alla destra di Rossi. Immediata la risposta del Prato che trova lo specchio della porta per la prima volta al 39' con Gaiola al termine di un'azione manovrata, ma Branduani blocca senza problemi. Dopo due minuti di recupero si conclude sullo 0-0 un primo tempo nel quale il Prato non ha sfigurato al cospetto di una formazione che sembra attrezzata per la promozione.

Il secondo inizia sulla falsariga della prima frazione, con la Spal a condurre le danze e il Prato che prova a ripartire in contropiede ma deve fare i conti con una difesa emiliana molto attenta. E arrivano le prime mosse degli allenatori: Semplici sgancia Finotto per l'ex Cellini al 57', De Petrillo un minuto dopo getta nella mischia l'ultimo arrivato Chiricò per Kouame. Al 62' pezzo di bravura di Capello, che salta gli avversari come birilli e costringe Mora al fallo da ammonizione al limite dell'area. Al 70' ci prova Grifoni da fuori area con un tiro che sorvola di poco la traversa difesa da Branduani. Due minuti dopo Zigoni di testa riesce a mettere alle spalle Rossi, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. La Spal accelera e gli attacchi si fanno più pressanti. De Petrillo si gioca il terzo cambio al 75' inserendo Cela per Knudsen. Fiammata del Prato all'82', quando Chiricò (buono il suo esordio)lascia partire un velenoso sinistro indirizzato al sette che obbliga Branduani a un mezzo miracolo. La Spal ci prova fino alla fine, ma la difesa biancazzurra regge e l'incontro finisce 0-0. Il Prato è la prima squadra che è riuscita a fermare la capolista in questa stagione e il pubblico apprezza.

Paolo Nencioni

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