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Il Prato frena la corsa della capolista Spal: 0-0
Al cospetto della forte formazione emiliana i biancazzurri hanno retto il confronto. Infortunio a Benucci. Buon esordio di Chiricò
PRATO. Prato e Spal in campo nella sesta giornata del campionato di Lega Pro girone B. Gli emiliani arrivano al Lungobisenzio a punteggio pieno dopo una striscia positiva di cinque vittorie, il Prato invece è rinfrancato dal successo esterno sul campo della Lucchese e ha addosso gli occhi delle altre pretendenti alla promozione per capire se riuscirà a interrompere o frenare la cavalcata della squadra di Ferrara. I biancazzurri devono fare a meno di Cavagna, infortunato, ma ritrovano Ghidotti, che nella scorsa stagione fu il match-winner nella sfida con la Spal.
Ecco le formazioni schierate dai due tecnici. Prato: Rossi, Grifoni, Benucci, Gaiola, Ghinassi, Ghidotti, Knudsen, Serrotti, Gomes, Capello, Kouame. Spal: Branduani, Silvestri, Gasparetto, Cottafava, Castagnetti, Mora, Lazzari, De Vitis, Zigoni, Di Quinzio, Cellini.
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In una serata ventosa, su un campo reso pesante dalla pioggia caduta in giornata, le due squadre si affrontano subito di buona lena e gli ospiti collezionano subito tre calci d'angolo, sul secondo dei quali Rossi è bravo a sventare la minaccia.
Col passare dei minuti la Spal prende il pallino del gioco, ma è solo al 22' che riesce a rendersi pericolosa con Di Quinzio che in area risolve una mischia e conclude di poco alla sinistra di Rossi in acrobazia. Nel Prato molto vivaci il solito Kouame e Benucci (costretto a uscire al 25' per infortunio, al suo posto Corvesi), mentre Capello è poco servito. Tra gli ospiti, Lazzari è molto attivo sulla fascia destra, pregevole una sua iniziativa al 31', quando mette al centro per Zigoni che però non arriva in tempo all'appuntamento con la palla. Lo stesso Lazzari al 38' lascia partire un missile dal limite dell'area che però si spegne alla destra di Rossi. Immediata la risposta del Prato che trova lo specchio della porta per la prima volta al 39' con Gaiola al termine di un'azione manovrata, ma Branduani blocca senza problemi. Dopo due minuti di recupero si conclude sullo 0-0 un primo tempo nel quale il Prato non ha sfigurato al cospetto di una formazione che sembra attrezzata per la promozione.
Il secondo inizia sulla falsariga della prima frazione, con la Spal a condurre le danze e il Prato che prova a ripartire in contropiede ma deve fare i conti con una difesa emiliana molto attenta. E arrivano le prime mosse degli allenatori: Semplici sgancia Finotto per l'ex Cellini al 57', De Petrillo un minuto dopo getta nella mischia l'ultimo arrivato Chiricò per Kouame. Al 62' pezzo di bravura di Capello, che salta gli avversari come birilli e costringe Mora al fallo da ammonizione al limite dell'area. Al 70' ci prova Grifoni da fuori area con un tiro che sorvola di poco la traversa difesa da Branduani. Due minuti dopo Zigoni di testa riesce a mettere alle spalle Rossi, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. La Spal accelera e gli attacchi si fanno più pressanti. De Petrillo si gioca il terzo cambio al 75' inserendo Cela per Knudsen. Fiammata del Prato all'82', quando Chiricò lascia partire un velenoso sinistro indirizzato al sette che obbliga Branduani a un mezzo miracolo. La Spal ci prova fino alla fine, ma la difesa biancazzurra regge e l'incontro finisce 0-0. Il Prato è la prima squadra che è riuscita a fermare la capolista in questa stagione e il pubblico apprezza.
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