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Il portiere-saracinesca e il bomber micidiale

Il portiere-saracinesca e il bomber micidiale

L’ultima domenica ha regalato altre due belle prestazioni di Evi (Vaianese) e Lorenzi (l’attaccante del Maliseti): i due giovani raccontano il momento magico

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PRATO

La saracineseca dell’Impavida.. La casella dei gol subiti dice 0. Nel campionato di Promozione girone A la Vaianese Impavida è l'unica squadra a non aver ancora subito reti, ma la striscia record con la porta inviolata si allunga a 5 partite, se consideriamo campionato e coppa. Può gioire l'undici di mister Fiorentino: nonostante il pareggio di 0 a 0 nel derby con la Zenith, la compagine viola è prima in graduatoria, guarda tutti dall'alto in basso, ma soprattutto celebra il segreto del suo successo: l'imbattibilità della porta difesa da Marco Evi: «Sono felice per il record -commenta il portiere della Vaianese- il merito non è solo mio ma di tutto il reparto arretrato. Prestiamo molta attenzione alla fase difensiva, con il mister ci torniamo sopra in allenamento e curiamo ogni movimento». La semina sta dando buoni frutti, l'equilibrio tra reparti regge e il "corpo" della Vaianese Impavida "fermenta" sempre più maturo, in parole povere consente di sognare: «Siamo una neopromossa -continua Evi- e forse non ci aspettavamo una partenza così ma il lavoro che facciamo in settimana con il mister è accurato, non si lascia niente al caso». Marco Evi, numero uno della Vaianese Impavida è al secondo anno con i colori viola ed ha sposato in pieno le ambizioni della società valbisentina: «Sento che c'è voglia di crescere e di investire su noi giovani. Ho passato 3 splendidi anni al Jolly Montemurlo tra juniores e prima squadra e lì ho imparato tanto, ma l'ambiente di Vaiano è unico, voglio continuare a migliorarmi e a togliermi soddisfazioni con la maglia della Vaianese». Ecco perché non bisogna più parlare di sorpresa, la squadra di Fiorentino detiene il primato meritatamente ma soprattutto ha titoli, giocatori ed idee per aspirare alla vittoria finale.

Il bomber del Maliseti. Ci ha pensato lui a sbloccare il Maliseti ancora a corto di vittorie: Alessio Lorenzi, attaccante classe '95, con la doppietta messa a segno contro il Lanciotto Campi ha scacciato le paure e così per il Maliseti Tobbianese sono arrivati i primi 3 punti della stagione e della storia nel campionato di Eccellenza. Giocatore giovane dalla grande abnegazione, sempre pronto a sacrificarsi per la squadra, ha tirato fuori dal cilindro i colpi decisivi per un trionfo "made in" Lorenzi: «Il primo gol è venuto su un pallonetto un po' sbagliato ma velenoso -si schernisce Alessio- il portiere avversario non se lo aspettava proprio, il secondo su tapin ravvicinato, in questi casi bisogna essere bravi a prendere il tempo giusto e non perdere l'appuntamento col pallone». Ma il generoso attaccante amarantogialloblù ha conquistato pure il rigore del 2-0 calciato in rete da Cardillo. Una prestazione coi fiocchi per una vittoria enorme (5-0) mai posta in discussione sul campo e fortemente voluta da tutta la compagine: «Soprattutto mi fa piacere che i miei gol abbiano ridato fiducia e serenità all'ambiente -ci tiene a dire Lorenzi- i 3 punti servivano come il pane e sentivamo la tensione di una partita importante che poi si è sciolta a suon di gol». In questo avvio di stagione il Maliseti ha sempre dato l'impressione di potersela giocare con gli avversari, mancava solo il risultato e quel pizzico di cinismo in più che nell'occasione è stato portato dal giovane avanti pratese. E l'iniezione di fiducia del trionfo col Lanciotto Campi mette le ali ai ragazzi di Fabrizio Rossi: «Accantoniamo punti preziosi per la salvezza -conclude Alessio- ma se ci riusciamo miriamo ancora più in alto». L'entusiasmo di Lorenzi contagia il Maliseti.

Vittorio Vannucci

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