Il Tirreno

Prato

Oggi contro il Calenzano il test anti Lucchese

Oggi contro il Calenzano il test anti Lucchese

Nell’amichevole del Prato di oggi pomeriggio prova generale in vista del derby che si giocherà domenica alle 17,30 al Porta Elisa

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Il Prato continua la preparazione in vista del derby della quinta giornata di Lega Pro con la Lucchese. Si giocherà nell'insolito orario delle 17,30 di domenica 4 ottobre al Porta Elisa e proprio in vista di questo appuntamento mister De Petrillo farà disputare oggi alle 18 un incontro amichevole sul campo del Calenzano che milita in Eccellenza. Sarà un modo per provare schemi e la formazione che affronterà i rossoneri in quanto non ci sarà Ghidotti che è stato squalificato per una giornata dopo la doppia ammonizione contro la Lupa Roma e molto probabilmente non sarà della partita neanche Knudsen che contro i laziali era uscito prima della fine del primo tempo per un problema muscolare. L'allenatore biancazzurro dovrà riprovare molto probabilmente una difesa con Grifoni a destra, Benucci a sinistra e centrali la coppia Boni e Ghinassi. Serrotti che retrocede a centrocampo con Gabbianelli regista dietro le due punte. «Ho diverse soluzioni e Giulio (Grifoni) ha dimostrato che può essere impiegato in vari ruoli - dice De Petrillo - e soprattutto quando abbiamo delle assenze forzate sarà fondamentale la sua duttilità. Con la Lupa Roma abbiamo conquistato il secondo risultato positivo e questo per noi è molto importante perchè dimostra che stiamo crescendo e i ragazzi si stanno inserendo in categoria. E' chiaro che manca l'affermazione e stiamo lavorando duramente per raggiungerla».

«Intanto il presidente del Prato Paolo Toccafondi insieme ad altre società ha presentato un ricorso per riportare il format della Lega Pro a 60 squadre. Sarà un ricorso al Collegio di Garanzia del Coni contro i criteri di retrocessione stabiliti dal presidente della Figc Tavecchio. «Se all’appello mancano sei team è giusto che la situazione ritorni alla normalità il prima possibile - spiega Toccafondi - per questo chiediamo tre retrocessioni dalla Lega Pro con nove club promossi dalla Serie D. In questo modo il prossimo campionato , come da regolamento, tornerà a essere formato da 60 squadre».

Vezio Trifoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera