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Il Prato non va oltre il pari

Il Prato non va oltre il pari

Con la Lupa Roma finisce 1-1, ma De Petrillo è contento: «Sono fiducioso, la squadra cresce»

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PRATO. Continua la serie positiva del Prato. Dopo lo 0-0 con il Siena la squadra di De Petrillo conquista un altro punto con la Lupa Roma dopo essersi trovato in svantaggio. Manca la vittoria ma la squadra c'è, soprattutto a livello fisico. Anche in 10 negli ultimi 16 minuti i biancazzurri hanno tenuto bene il campo. Prima dell’inizio della gara è stato osservato un minuto di silenzio per la prematura scomparsa del padre di Jacopo Grasso, giocatore degli Allievi Nazionali. Le due squadre si studiano e il primo tentativo è per la Lupa Roma. Al 6' Sfanò si avventa su una palla vagante all'altezza della tre quarti del Prato e lascia partire il tiro. Pallone che sfiora il palo. Soffre un po’ la formazione biancazzurra la superiorità arancione in mezzo al campo ed è la Lupa Roma a fare la partita. Al 18' scappa sulla destra Cane che crossa per l'accorrente Massella che di testa incrocia, Rossi è bravo a deviare ma Leccese è solo e insacca la rete del vantaggio.

Il Prato cerca subito di reagire e Grifoni prova a calciare da fuori ma il suo tiro è alto sopra la traversa. I laziali rallentano il ritmo per gestire meglio la gara ma al Prato manca vivacità. Al 29' il Prato trova il pari con un gran gol di Capello che lanciato in verticale sulla fascia destra da Cavagna riesce a superare il diretto avversario e con un tiro incrociato mette la sfera alla destra di Mangiapelo. Al 31' è Leccese a liberarsi in area del Prato e a provare il tiro, bravo Rossi a deviare il tiro poi la difesa del Prato sbroglia la situazione. Sempre il Prato a spingere con un bello scambio Serrotti-Grifoni con quest'ultimo che tira dal limite ma il portiere ospite para facilmente. La Lupa Roma agisce in contropiede. Si infortuna Knudsen e nel secondo tempo è il Prato ad essere più pimpante con Kouame che prima viene fermato dall'intervento del portiere fuori area e poi il suo tiro è stoppato da un difensore laziale. Poi Gabbianelli conquista una punizione dal limite ma il suo tiro è alto. Al 7' Cavagna fa il funanbolo a centrocampo e lancia sulla sinistra Grifoni che defilato calcia forte ma centrale e il portiere laziale para. La Lupa Roma è sorniona e quando viene avanti cerca sempre il fraseggio. Al 32' Ghidotti commette fallo su Celli e l'arbitro lo espelle. Grifoni va a destra con Benucci che prende il posto di Gabbianelli. Il Prato in 10 ha l'occasione con Ghinassi che al 35' di testa da calcio d'angolo colpisce bene ma la difesa laziale salva sulla riga. La Lupa Roma spinge ma i biancazzurri giocano di rimessa e con Capello hanno un'occasione d'oro. L'attaccante del Prato taglia il campo per Serrotti ma inspiegabilmente il guardalinee alza la bandierina con il centrocampista biancazzurro davanti all’estremo ospite. «Solo nei primi 15' siamo stati sotto tono poi ho visto una squadra che è cresciuta - dice De Petrillo - a cui manca solo un po’ di cattiveria, comunque è un campionato equilibrato e anche questa è stata una partita tosta. Sono i singoli episodi a spostare il risultato da una parte all'altra. Sono fiducioso perchè i ragazzi stanno crescendo».

Vezio Trifoni

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