Italia
Il salto di Anna Pau si tinge di bronzo
Prima storica medaglia per l'Atletica Prato ai campionati italiani. Elena Varriale parte per il Festival olimpico della gioventù europea a Tblisi
PRATO. Agli assoluti di atletica leggera di Torino la formazione gialloblu pratese conquista per la prima volta nella sua storia una medaglia ai campionati italiani. Nel salto in alto è Anna Pau, allenata da Cinzia Toccafondi, a vincere la medaglia di bronzo grazie a un balzo di 178 cm al primo tentativo, che mette l'atleta pratese sul podio italiano di una delle specialità più famose dell'atletica. E' la conferma che il movimento sta facendo bene e che fa crescere atleti capaci di raggiungere risultati di rilievo nazionale.
"E' stata una gara strana dove ho saltato bene fino all'1,78 poi è cambiata la temperatura - spiega Anna Pau - e siamo state tutte penalizzate. Comunque alla fine grazie a quel salto ho conquistato un bronzo agli italiani che rimarrà nella storia". Tra l'altro proprio mentre Anna Pau conquistava il terzo posto italiano, Elena Varriale è partita per Tbilisi per partecipare al Festival Olimpico della Gioventù Europea per 24 atleti del 1999 e 2000. L'European Youth Olympic Festival durerà fino al 1° agosto 2015 e per Elena Varriale che vanta un 44,33 nel lancio del disco (seconda prestazione in Italia dell’anno) può essere un bel palcoscenico mondiale.
A Torino accanto ad Anna Pau si è messo in evidenza El Mehdi Er Rais che nel giavellotto, pur essendo ancora junior, ha conquistato la finale ottenendo l'ottavo posto con 58.95 metri. Un bel risultato che pone l'attenzione su questo ragazzo allenato da Giorgio Berto. Da sottolineare anche le presenze di Giacomo Angeli nei 200 metri piani e di Silvia Zecchi nei 100 ostacoli donne. "E' un risultato storico che dimostra che stiamo facendo un lavoro attento e minuzioso ma voglio anche sottolineare il fatto che sia la squadra maschile che quella femminile - spiega Andrea Mercaldo, direttore generale dell'Atletica Prato - hanno conquistato l'accesso alla finale B dei campionati italiani a squadre grazie alla partecipazione di tutti i ragazzi alle varie gare di qualificazione".
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