Il Tirreno

Prato

Boxe, Prato-Serbia 2-0 Bene Di Fiore e Ruggiero

Boxe, Prato-Serbia 2-0 Bene Di Fiore e Ruggiero

I due atleti della Pugilistica si impongono sui forti avversari balcanici mentre Fusai viene steso al primo round da un gancio del veronese Zito

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PRATO. Al campo sportivo di Tobbiana si è disputata una riunione pugilistica con ben 650 appassionati a tifare i pugili della Pugilistica pratese che organizzava questa manifestazione in occasione dei 60 anni di attività. Un meeting pugilistico che ha visto 7 incontri tra dilettanti e tre match tra professionisti. Il clou è stato l'incontro tra Francesco Explosive Di Fiore, già due volte campione italiano super welter, contro il serbo Goran Milenkovjc capace di sconfiggere sia Nicchi che Bottai, entrambi campioni italiani. Di Fiore ha sfoderato una prestazione assoluta e su sei riprese ne ha vinte 5 e una è terminata in parità e il verdetto dei giudici è stato a vantaggio del pugile pratese che così ora può tentare di nuovo un assalto a un titolo prestigioso. «Ho boxato bene e mi muovevo come ai vecchi tempi - spiega Di Fiore - Lui è un avversario da non sottovalutare ma davanti al mio pubblico volevo fare bene e così è stato». Nell'occasione hanno esordito due atleti pratesi, proprio della Pugilistica pratese, tra i professionisti. Alessandro Ruggiero, nei super medi 76 kg, detto I' Mercenario ha fatto un match perfetto e ha superato ai punti il serbo Alexander Bojic, pugile scontroso e con un gancio molto pericoloso, dopo 4 round molto combattuti. «Sono contentissimo di questa vittoria che per me è la prima tra i pro - spiega I' Padella - un grazie ai miei maestri che hanno creduto in me e alle mie possibilità. Ora continuerò ad allenarmi per fare sempre meglio». Al contrario Marco Fusai, medi, detto I'Cubano si è dovuto arrendere per ko alla prima ripresa per un gancio sinistro inflitto dal forte Danilo Zito (Verona Boxing) che lo ha colpito a freddo. Prima dei professionisti hanno combattuto Evis Curoj, Jashar Dyrma, Kevin Sandoval, Dario Di Falco che ha vinto ai punti, Omar Boufien Bouloum, Roberto Massarelli e Aldo Zotka. «E' stata una vera e propria emozione portare sul ring tre atleti della nostra società tra i professionisti con due vittorie molto prestigiose - spiega il maestro Fausto Talia - Modo migliore per festeggiare i 60 anni della Pugilistica Pratese non ci poteva essere prima dell'estate. Poi hanno combattuto 7 ragazzi dilettanti che si sono fatti vedere davanti a 650 spettatori. La boxe dimostra di avere ancora valori importanti. La nostra associazione nata nel 1955 è sempre viva e organizza manifestazione di livello assoluto e tra ottobre e novembre faremo una vera e propria festa per i 60 anni con un match internazionale».

Vezio Trifoni

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