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Cinque giocatori nel mirino della società biancazzurra
Lega Pro: a Villa Fiorelli presentate le nuove maglie per la stagione 2015-2016 del Prato. Il presidente Toccafondi: «Su Forte ceduto alla Cremonese occorrerà un chiarimento con l’Inter»
PRATO. A Villa Fiorelli, organizzata dai due gruppi sponsor Prato Feels e Cardato Riciclato, tanta partecipazione per vivere una serata biancazzurra. Presenti anche gli iscritti ad Orgoglio Pratese, la cooperativa che unisce i tifosi biancazzurri, e che porterà nel consiglio di amministrazione dell'Ac Prato un rappresentante. C'era anche il Prato calcio con il presidente Paolo Toccafondi e il vice Franco Tocci. A presenziare anche il sindaco di Prato Matteo Biffoni e il nuovo allenatore della società biancazzurra Alessio De Petrillo insieme a Tommaso Ghinassi che ritorna a Prato dopo un anno a Pordenone, il difensore Ghidotti e il nuovo estremo difensore Giona Fedele proveniente dalla Sestese.
Sullo schermo sono state proiettate le immagini della stagione dello scorso anno e qualche teca di repertorio ma soprattutto sono state fatte vedere le nuove maglie per la stagione 2015-16, che saranno molto legate alla tradizione del cardato.
«Abbiamo organizzato questa serata per stare insieme - spiega Damiano Squilloni di Prato Feels - siamo contenti della creazione di Orgoglio Pratese e continueremo a sostenere il Prato. Abbiamo conosciuto l'allenatore ed è una persona in gamba. La squadra è ancora da formare ma noi crediamo a una grande stagione».
«Abbiamo voluto stare insieme per parlare della nostra squadra che sosteniamo sia andando allo stadio che tifando - spiega Gianluca Baroncelli di Orgoglio Pratese - sarebbe bello che tutta la città si riunisse intorno al Prato perché noi vogliamo il bene del Prato. Ripetiamo a tutti che le quote di Orgoglio Pratese non vanno alla proprietà ma saranno destinate esclusivamente per costruire una squadra sempre più forte».
Ha parlato anche il presidente Paolo Toccafondi anche sul rapporto con l'Inter. «E' un rapporto triennale che ha visto una prima stagione dove ci sono stati aspetti positivi e altri meno - spiega Toccafondi - è chiaro che ora vogliamo un rapporto diverso e aver visto l'attaccante Forte andare alla Cremonese invece che a Prato sarà tema di approfondimento visto che a breve ci dobbiamo incontrare con i dirigenti nerazzurri».
Proprio in questa ottica dovrebbero arrivare, e l'incontro del presidente biancazzurro dovrebbe confermare queste voci, cinque giocatori molto interessanti tra cui il difensore Federico Dimarco, Michele Rocca, il centrocampista Michele Steffè, l'attaccante Enrico Baldini e la punta di origine albanese Rey Manaj (classe 1997 e fisico possente di 182 cm), che ha già esordito nella nazionale albanese under 21, e che lo scorso anno ha giocato nella Cremonese e proprio in virtù del passaggio di bomber Forte, di proprietà nerazzurra, alla squadra grigiorossa e quello di Eguelfi (ex Prato) potrebbe venire al Prato per diventare il nuovo Bocalon. Mercoledì 22 alle 17 via al pre-ritiro con i test al Lungobisenzio .
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