Il presidio
Il calendario sorride al Prato Sesto
Girone più abbordabile senza la corazzata Reggio Emilia
PRATO. Meglio, molto meglio rispetto alle previsioni, per l’Unione Prato Sesto, che nel prossimo campionato di rugby serie A, al via dal 18 ottobre, giocherà con il Pro Recco, l’Accademia federale Junior Rugby Brescia, Cus Genova, e ASR Milano.
Un girone più abbordabile, quindi senza più il Reggio Emilia, la squadra più attrezzata per la promozione, sostituita con i bresciani e con l’Asr Milano al posto del Cus Torino.
Ieri l’ufficializzazione da parte del consiglio direttivo della Federazione italiana rugbyt, riunito a Livorno, con quattro gironi da sei squadre ciascuno, con formula all’italiana con partite di andata e ritorno.
Al termine della prima fase, le prime tre classificate di ciascun girone parteciperanno a due ulteriori gironi, pool promozione, da sei squadre ciascuno, con gare di andata e ritorno e qualificazione alla semifinali per la prima e la seconda classificata. Le vincenti delle semifinale in gara unica in campo neutro, nella per Finale-promozione in Eccellenza del 21/22 maggio.
Le peggiori tre classificate di ciascun girone parteciperanno a due ulteriori gironi ,pool retrocessione, da sei squadre ciascuno, con gare di andata e ritorno, Retrocederanno direttamente in Serie B le ultime due classificate di ciascun girone.
Una novità molto importante infine per la Prato “ovale”, perché Valerio Bardi, uno dei coordinatori tecnici del Gispi, è stato nominato dalla federazione nuovo manager del’Accademia Under 18 con sede a Prato, mentre è stato confermato come allenatore Paolo Grassi di Livorno. I circa trenta ragazzi saranno ancora ospitati al Convitto Cicognini, così come frequenteranno i vari istituti scolastici superiori pratesi. Per gli allenamenti restano inalterate le due sedi, il campo Chersoni di Iolo e il campo Denti della Castellina.
Riccardo Tempestini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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